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LIBRI DI IERI

di PAOLO MAURI
SOTTO, PANNONICA ROTHSCHILD. A FIANCO, IL COMPOSITORE JAZZ THELONIUS MONK

cultura

MARI E LINDAGINE SU SEGRETI E BUGIE DI CASA LEOPARDI


delleditore Cavallo di ferro: parlo del romanzo di Michele Mari intitolato Io venia pien dangoscia a rimirarti che a me parve un piccolo gioiello e che ho riletto ora con grande piacere. Siamo a Recanati, in casa Leopardi. Protagonista del libro Tardegardo adolescente, cio Giacomo, indicato con uno dei tanti nomi impostigli al battesimo, voce narrante il pi giovane Carlo, identificato, con la stessa procedura, come Orazio. Falsificando con grande scioltezza e competenza (Mari uno studioso di priMICHELE MARI: mordine oltre ad essere un romanziere) la RISTAMPATO IL SUO lingua dellepoca, lautore costruisce una ROMANZO IO VENIA storia nera in seno alla famiglia Leopardi, PIEN DANGOSCIA A RIMIRARTI dominata dallaustera e manesca madre Adelaide e amministrata dal padre Monaldo: una storia che ha a che fare con la luna e con i lupi, anzi con un lupo in particolare che la notte inquieta i cani del fattore di casa Leopardi : quel Fattorini che noi sappiamo essere padre di Silvia. Non solo: un antenato, tale Sigismondo, di cui esiste in casa un cupo ritratto , sembra proprio essere stato un licantropo. Forse langoscia di cui narra la celebre poesia lunare ha una radice ben precisa. Bellissime le scene degli interni, i pranzi, la biblioteca. Spiando il fratello Tardegardo, Orazio e Paolina scoprono con sgomento che faceva ginnastica.

CORBIS

LA BARONESSA JAZZ: QUELLA ROTHSCHILD CHE AM MONK


UNA NIPOTE HA RICOSTRUITO LAVVENTUROSA STORIA DI PANNONICA, CHE LASCI RICCHEZZA E ONORI PER SEGUIRE I MUSICISTI. E PRESTO NE DIVENNE LA MUSA
di VALENTINA DELLA SETA

i sono vite sono tanto avventurose che a metterle in un romanzo sarebbero poco credibili. Come quella di Pannonica Rothschild de Koeniswarter, detta Nica. Hannah Rothschild, regista di documentari, scopre per caso lesistenza di una terza sorella di suo nonno. La famiglia, tra le pi ricche del mon-

do e di leggendaria riservatezza, non ne parla quasi mai. The baroness (Virago Press), il risultato del viaggio di Hannah sulle tracce di Pannonica tra Londra, dove nata nel 1913, e New York, dove ha vissuto fino alla morte nel 1988. Allinizio Hannah deve accontentarsi delle voci che circolano: conosciuta come la Baronessa Jazz. Vive con un nero, un pianista. Ha pilotato i bombardieri

Lancaster durante la seconda guerra mondiale. Ha avuto cinque figli e ha vissuto con 306 gatti. Charlie Parker morto nella sua stanza. Per lei sono state composte 24 canzoni.. Poi trova il suo numero di telefono e la raggiunge a New York nel 1984. Nica le d appuntamento in un club in centro, dopo mezzanotte. Hannah individua facilmente il posto perch fuori c parcheggiata una Bentley, nella quale dormono due ubriachi. Meglio, cos non me la rubano dir Nica alla nipote, seduta al suo tavolo davanti allorchestra, con la sigaretta in mano e una teiera piena di whisky. Non la stessa Nica delle fotografie, bellissima debuttante con i boccoli neri sulle spalle. Ma sembra felice, al suo posto, e porta anco-

appuntament
PITTURA
WASSILY KANDINSKY. DALLA RUSSIA ALL'EUROPA
PISA - PALAZZO BLU - DAL 13 OTTOBRE AL 3 FEBBRAIO 2013 - 10 EURO 050-916950

a cura di GIUSEPPE ORTOLANO (giusort@gmail.com)

ARCHEOLOGIA
ROMA CAPUT MUNDO
ROMA - COLOSSEO E FORO ROMANO FINO AL 10 MARZO 2013 - 12 EURO 06-39967700

NOVECENTO
FERRUCCIO FERRAZZI
MILANO GALLERIA MATTEO LAMPERTICO DAL 16 OTTOBRE INGRESSO LIBERO 02-36586547

FIERE
ARTVERONA
VERONA - QUARTIERE FIERISTICO DAL 18 AL 22 OTTOBRE - 10 EURO 045-8298578

Cinquanta opere dipinte tra il 1901 e il 1921, anno in cui fu costretto ad abbandonare la Russia Sovietica, presentano un Kandinsky inedito per lItalia. In pi, tele di altri membri dellavanguardia tedesca e russa e oggetti sciamanici russi. In foto, Composizione in bianco I (1920). www.mostrakandinsky.it

Un centinaio tra sculture (accanto, Statua di Claudio) rilievi, mosaici, affreschi, bronzi e monete narrano la complessa e affascinante storia dellespansione dellantica Roma, tra dominio e integrazione. Con interventi narrativi e di commento dello scrittore Edoardo Albinati.

Per la prima volta in mostra venti dipinti di Ferrazzi (Roma 18911978), uno dei maestri pi complessi del 900. Opere come Il balletto e Horitia agli specchi (la moglie), provenienti da un'inedita collezione privata sono esposte a Milano fino al 15 novembre e alla Galleria Carlo Virgilio di Roma dal 20 novembre.
IL VENERDI DI REPUBBLICA 12 OTTOBRE 2012

la fiera delle gallerie d'arte italiane, attenta alle nuove tendenze del mercato. Tra gli eventi, una rassegna di videoarte con nove opere di artisti italiani (accanto, Qui si tocca di Arianna Carossa e Ludiko). Gioved 18, alle 21, conversazione con Massimo Cacciari al Teatro Nuovo. www.artverona.it

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CORBIS

hi non lavesse gi letto nelledizione Longanesi del 1990 o in quella successiva di Marsilio del 98, pu ora profittare della ristampa

ra la pelliccia e i fili di perle. C un momento chiave di tutta la storia. Pannonica aveva gi vissuto linfanzia iper-protetta in una delle tenute inglesi della famiglia; il padre, entomologo costretto a occuparsi di banche e maniaco depressivo come molti Rothschild, si era gi tolto la vita; si era sposata con un diplomatico e aveva combattuto i nazisti ai comandi di De Gaulle; aveva avuto cinque figli. Viveva con la famiglia in Messico, ma viaggiava molto. Nel Natale del 1948 sta per tornare a casa da New York quando un amico le dice di passare da lui perch vuole farle ascoltare un disco. Il disco Round Midnight di Thelonius Monk. Nica stregata. Butta il biglietto aereo e si mette a cercare Monk. Lo trova due anni dopo a Parigi, e non si lasciano pi. Le voci che Hannah aveva sentito erano tutte vere: Nica aveva messo i suoi soldi al servizio dei musicisti jazz, allepoca poveri e sbandati. Pannonica morir prima che Hannah possa rivederla. Ma gi quella prima sera le aveva detto una frase che racchiudeva tutte le sue scelte: Ricordati, abbiamo una vita sola.

Classici/1

GALLUCCI EDITORE COMPIE 10 ANNI E RILANCIA KLAUS MANN


La casa editrice Gallucci, fondata per passione da Carlo Gallucci, giornalista (alle spalle LEspresso e il tg di Mentana), ha appena compiuto dieci anni. specializzata in libri per bambini e ragazzi. Ma non solo. Dopo aver pubblicato, nei mesi scorsi, Exodus di Leon Uris (il romanzo epopea sulla fondazione dello Stato di Israele) manda in libreria Il vulcano di Klaus Mann (nella foto), figlio di Thomas, romanzo del 1939 sugli esiliati dal nazismo nellEuropa del Trenta (tra laltro, uno dei primi in cui si parla esplicitamente di omosessualit). Scelta ragionata? Per leditore si tratta dello stesso spirito con il quale manda in stampa i volumi per ragazzi. Libri che restino nel tempo, che significhino qualcosa di importante, connesso con temi di grande attualit, come quello della fuga dalle dittature o del conflitto ebreo-palestinese. Libri per essere letti dai ragazzi di ieri, dai genitori ma anche dagli studenti di oggi, che quando non leggono libri di moda, amano avere tra le mani temi forti e testi importanti. (p.m.)

Classici/2

ANATOLE FRANCE SCOMUNICATO PER LUTOPIA DEI PINGUINI


L'abate San Mael, un vecchio monaco quasi cieco, viene preso da una furia evangelizzatrice e lascia le coste della Bretagna in una tinozza di pietra, per poi sbarcare su un'isola popolata da pinguini. San Mael, con la sua vista compromessa, scambia i pinguini per esseri umani e li battezza tutti. Per rimediare all'errore, Dio e i santi decidono di concedere ai volatili un'anima, per di piccola taglia. Peccato che dalla conversione in poi i pinguini comincino a manifestare invidia, prepotenza e conformismo, cominciando a farsi la guerra. Questa la trama di L'isola dei pinguini (Isbn, traduzione Carla Verga, pp. 310, euro 16) scritto da Anatole France (nella foto) nel 1908 e messo all'indice dalla Chiesa nel 1920. France (Nobel per la letteratura nel 1921) racconta la contro-utopia di Pinguinia: controcanto amaro ma comico della storia dEuropa dal Medioevo fino alla rivoluzione industriale. Fino all'attentato con il quale un pinguino dinamitardo cercher di far saltare in aria Pinguinia. (valentina della seta)

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cultura

Il padre della sposa

TORNA LA REGINA DELLE COMMEDIE CON I DISEGNI ORIGINALI


Ci sono certe commedie brillanti capaci di non invecchiare. il caso de Il padre della sposa (Donzelli, pp.224, euro 17), romanzo comico di Edward Streeter, pubblicato negli Usa nel 1949 e diventato un celebre film di Vincent Minnelli, con Spencer Tracy nella parte del signor Banks (ovviamente il padre) e di Liz Taylor in quella della giovane che va a nozze. Ora riappare in libreria, corredato dalle meravigliose vignette dell'edizione originale, firmate dal grande cartoonist del New Yorker Gluyas Williams. La trama un pretesto per prendere bonariamente in giro il rito del matrimonio. Il protagonista, Mr. Banks, si trova a confrontarsi con la decisione dell'amata figlia Kay di prendere marito. E, nonostante fino all'ultimo tenti di sottrarsi (giungendo a offrire soldi ai promessi sposi perch fuggano e si sposino lontano) non riesce a evitare il turbine dei preparativi e delle spese: visite di circostanza ai consuoceri, lista degli invitati, acquisto dell'abito. Insomma, l'apoteosi della cerimonia per eccellenza, un occhio allo sfarzo e un altro al portafoglio. Bastano le prime righe per accorgersi che in sessant'anni non cambiato nulla, e che nonostante tutto continuiamo ad investire emozioni, soldi ed energie nell'attesa del grande giorno. (lara crin)
CONTRASTO

i erano conosciuti una sera destate del 36,

IL LIBRO

a Roma, da Dreher, birreria ritrovo di giornalisti, gente di teatro, pittori. Malaparte aveva trentotto anni. Al culmine della notoriet, avido di cose e persone, contemplava se stesso con indomito compiacimento. Gi direttore della Stampa e amante della nuora del padrone. Autore di ispidi pamphlet. Confinato a Lipari per iperfascismo dai suoi compari camerati. Cacciato dallordine dei giornalisti. Poi perdonato. Orfeo Tamburi di anni ne aveva ventisei. Dalla natia Jesi, con la testa

di GIUSEPPE MARCENARO

MALAPARTE SEGRETO NARRATO DA TAMBURI: QUANDO LA TRAGEDIA ERA SCAPESTRATA


nei sogni, era approdato a Roma nel 1927. Voleva fare il pittore. Viveva in camere avventizie e ritraeva gli angoli della capitale, girando per le strade con il coetaneo Ennio Flaiano. Guardava agognante, come fossero dietro un vetro opaco, quanti erano gi personaggi: Cecchi, Barilli, Aniante, Moravia, Gallian Sbirciava la Galleria della Cometa con de Libero e Cagli. Qualche volta accompagnava a casa Vincenzo Cardarelli. Era anche riuscito a fare una scappata a Parigi, incontrandovi De Chirico, Campigli, De Pisis. Ma fu Malaparte la sua fortuna.

EVERETT/CONTRASTO

SOPRA, CURZIO MALAPARTE: LE SUE OPERE VENGONO RIPUBBLICATE IN ITALIA DALLA CASA EDITRICE ADELPHI. ACCANTO SPENCER TRACY E ELIZABETH TAYLOR IN IL PADRE DELLA SPOSA DI VINCENTE MINNELLI, FILM DEL 1950

Gli consent uno stipendio fisso. Si sarebbe occupato della rivista Prospettive. Tamburi ne divenne lart director. Doveva scegliere immagini, foto, dar tono alla grafica, eseguire disegni. Per ventanni, mentre si stava affermando come pittore, Tamburi collabor a tanti lavori di Malaparte: libri, commedie, film. Pi tardi, a conti fatti, trasferitosi a Parigi, come un ex-voto sciolto a onore di chi gli aveva aperto una strada, Tamburi dipinse, scrivendolo, un doppio ritratto. Quello dellineffabile Curzio sovrapposto al suo. Apparve nel 1979, in francese, con il titolo Malaparte contre-jour. In italiano divenne Malaparte come me, con un testo di Montanelli che colse loccasione per ricordare i suoi incontri con lo scrittore toscano, che in realt non amava e non aveva mai amato. Dicendo tuttavia che Malaparte era migliore del personaggio che di se medesimo aveva costruito. Adesso, con una prefazione di Francesco Perfetti, Malaparte come me torna in libreria (Le Lettere, pp. 104), con il suo fascino di narrazione in presa diretta. Il ritratto di Malaparte di peculiare originalit. una voce (il libro fu inciso a magnetofono) che evoca lautore della Pelle e Kaputt. Ce lo mostra in aneddoti irriverenti. Tamburi evita la piaggeria e tira dritto sullonda dei ricordi. Partendo dal tempo in cui incontr lavventuriero. Un navigato delle strategie della vita. Maestro di intrighi. Menzognero. Ma seducente e fraterno. Pagine fertili come il fervore della memoria, complesse e rivelatrici. Luci e ombre di una scapestrata grandezza umana e letteraria.
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12 NOVEMBRE 2012

LIBRI
a cura di BRUNELLA SCHISA

cultura

LA MIA BABELE
di CORRADO AUGIAS

IN USCITA

BELLO E SAGGIO ESSERE INTROVERSI


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(1) ADELE

DALLA ROMA DEI CESARI A OGGI, LITALIA SEMPRE CORTIGIANA

Giuseppina Torregrossa NOTTETEMPO pp. 55, euro 6 Adele non pi giovane, ma ancora attraente. A 18 anni, qualcuno lha messa incinta rovinandole lonore. Solo u manciatu, che fa orrore per una rara malattia della pelle, ha voluto sposarla e riconoscere il figlio della colpa. Una scelta che le costata cara. E Adele si racconta, in un monologo teatrale che alla scrittricemedico siciliana, dopo quattro romanzi Mondadori, valso il Premio Roma Donne e teatro. (giovanni ricciardi) Eleonora C. Caruso INDIANA pp. 220, euro 14,50 Darla una ragazza depressa che si rifugia nelluniverso dei manga giapponesi, mentre il fratello Andrea nasconde la propria omosessualit dietro al baluardo della bulimia. Entrambi fuggono da Novara per studiare a Milano, portandosi dietro un disagio di vivere che imprimer una svolta alle loro vite. Con questo esordio crudo e toccante, la blogger 26enne Eleonora C. Caruso si rivela un autentico talento letterario. (silvia pingitore) Eduardo Galeano SPERLING & KUPFER
pp. 440, euro 19,50 Traduzione di Marcella Trambaioli

TIRI UN SASSO IN ARIA ED SUBITO ARTE


IL ROMANZO DELL ECCENTRICO INGLESE DAN RHODES, METTE ALLA BERLINA I CRITICI E GLI INTELLETTUALI E CITA, SENZA SAPERLO, LA MERDA DARTISTA DI PIERO MANZONI
urlie Renard, studentessa parigina di Belle Arti, per documentare la casualit della vita ha un idea. Getter in aria un sassolino e seguir per una settimana la persona sulla quale questo cadr. A essere colpito un bambino di nove mesi in carrozzina. E qui mi fermo, ma vi assicuro che la settimana di Aurlie sar complicatissima. Intanto, su un palcoscenico parigino si consuma IL BELLO levento artistico della stagione. Lartista La Machine vivr sul DELLA VITA palco per tre mesi e il pubblico sgomiter per assistere alle Dan Rhodes sue deiezioni... Ma questa la vita! Dan Rhodes, gi noto in NEWTON & COMPTON Italia con il cattivissimo Amore Amore, con cui conquist la pp. 384 moglie, riuscito a confezionare un romanzo eccentrico e dieuro 16,90 vertente che mette alla berlina i clich dellarte contemporaTraduzione di nea e non salva nemmeno lex presidente Sarkozy. Daria Restani Ho come la sensazione che rispetto ad Amore amore lei si sia un po addolcito. Forse la paternit ha stemperato la sua cattiveria? Se vuole aggiungo un capitolo soltanto per lei e faccio cadere un meteorite sui miei personaggi e li stermino. Per la verit, se prima scrivevo per sedurre le donne, adesso che ho famiglia ho pensato ai soldi e ho cercato di fare un libro felice per tempi difficili, commerciale, ma non stupido. E c riuscito, visto che in Inghilterra il libro ha avuto successo. Ma secondo lei qual il confine tra il sublime e il ridicolo nellarte contemporanea? Il lavoro in s pu essere sublime, ma ogni tentativo di parlarne o scriverne diventa ridicolo. La gente dice talmente tante idiozie sullarte contemporanea che mi sono divertito a prenderla in giro. Lo sa che Piero Manzoni cinquantanni fa invent la merda dartista? Ora s, non quando scrivevo. Ma se Manzoni rendeva protagonista la merda, nel caso di La Machine sono i media a metterla al centro del palcoscenico, la gente che va a vederla, al contrario, pensa a quanto sia difficile e incredibile essere vivi. I personaggi sono cos imprevedibili che non si capisce dove vanno a parare. A volte provo a inventare personaggi mai sorprendenti ma non ci riesco. Ora che ho compiuto quarantanni e mi appresto a diventare vecchio e stanco posso farcela a scrivere roba veramente noiosa e tetra che vince premi letterari.

(2) COMUNQUE VADA NON IMPORTA

(3) I FIGLI DEI GIORNI

Le 366 brevi narrazioni dell'uruguayano Eduardo Galeano, tra i maggiori scrittori viventi dell'America Latina, danno voce agli sconfitti e denunciano le menzogne della Storia scritta dai vincitori. Dai contadini cileni costretti a comperare lacqua dalle imprese europee alle rivoluzionarie messicane dimenticate dalla storia, alle streghe ammaliatrici del Settecento inglese.(giuseppe ortolano)

(4) LADY BUTTERFLY

Secondo Rilke il cammino verso lopera darte passa attraverso la solitudine. Unosservazione che molti artisti, da Van Gogh a Chopin, da Proust a Orwell, da Kafka a Eliot, sottoscriverebbero. E lo farebbero, pensando al proprio mestiere, anche scienziati come Newton ed Einstein. Queste celebrit condividono un tratto caratteriale che, da Jung in poi, viene definito introversione, e che oggi contraddistingue le donne e gli uomini occidentali. Persone scambiate per misantrope o disadattate solo perch, in quanto introverse, preferiscono la silenziosa solitudine del proprio mondo interiore al clamore di quello esterno, affollato di espansivi open space e loquacissimi gruppi di lavoro e votato allideale dellestroversione, modello sociale vincente. La statunitense Susan Cain, introversa di successo, racconta in questo libro un milione di copie vendute negli Usa dallinizio del 2012 il suo viaggio alla scoperta di un universo nascosto, popolato da persone talentuose che, senza strepito, danno ogni giorno il proprio insostituibile contributo a una societ incapace di risconoscerne il valore . (paolo mattei)

ella nostra pubblicistica compaiono sempre pi spesso saggi dedicati a quellaspetto particolare del carattere italiano rappresentato, caratterizzato da una certa attitudine servile. Solo per stare agli ultimi casi ricordo

Margaret Fountaine ELLIOT


pp. 252, euro 16,50 Traduzione di Isa Mogherini

Nel 1978, secondo i termini di testamento, al Castle Museum di Norwich fu aperta una scatola di lacca nera, lasciata in eredit dalla collezionista di farfalle Fountaine, vissuta un secolo prima. Allinterno i suoi diari, che raccontano una grande passione e una vita spericolata in viaggio intorno al mondo, su tutti i mezzi di trasporto immaginabili... (eleonora de blasi)

(5) LIMITE

Serge Latouche BOLLATI BORINGHIERI


pp. 114, euro 9 Traduzione di Fabrizio Grillenzoni

Sfidare limiti e divieti ha rappresentato a lungo un gesto di emancipazione. Ma tempo, secondo il teorico della decrescita Serge Latouche, lideologia dellillimitatezza economica e tecnico-scientifica il simbolo di un modello di sviluppo inumano, fondato sul capitalismo globale liberoscambista, contro cui va rifondata una cultura del limite, etico e umanistico. (massimiliano panarari)

IL POTERE DEGLI INTROVERSI Susan Cain BOMPIANI pp. 432 euro 17 Traduzione di Carlo Prosperi

il libro di Viroli La libert dei servi e, se mi permesso per una volta, anche il mio recente Il disagio della libert. A questi si aggiunge ora il bel saggio-racconto di Romano Benini Italia cortigiana pubblicato da Donzelli. Lautore ricostruisce questo rapporto confortevole e molto pericoloso attraverso tre momenti topici e una citt: Roma. Benini insegna Politiche del Lavoro alla Sapienza. Il sottotitolo del volume chiarisce: Passato e presente di un modello di potere. Il primo dei tre periodi esaminati quello della Roma imperiale dove la cortigianeria aveva quasi veste istituzionale e dove comunque stato inventato quel rapporto patronuscliens che avr lunghissima vita anche altrove nel mondo. Posso solo accennare ad alcune delle numerose sfaccettature attraverso le quali Benini lo ricostruisce. Le clientele sono persone, famiglie, amici che chiedono protezione e favori assicurando, in cambio, fedelt al potente in un rapporto per lappunto di tipo servile. ATTRAVERSO LALBERO Tullio Pericoli Tra le caratteristiche ADELPHI spicca lautoreferenzialipp. 71 t, il potere diventa fine a euro 8 se stesso, privo cio di altri obiettivi che non siaLETTORI DI QUESTO no: la permanenza al GIORNALE BEN CONOSCONO LA QUALIT E LA GRAZIA DELLE OPERE potere del proprio ceto o ITALIA DI PERICOLI. QUI, IN POCHE PAGINE, famiglia. CORTIGIANA RACCHIUDE UNA PICCOLA STORIA DELLARTE Passando dallet dei Romano Benini MONDIALE. C OVVIAMENTE UNA SFUMATURA DONZELLI Cesari a quella dei papi IRONICA NEL SOTTOTITOLO; IN PRATICA pp. 257 la situazione non cambia, PERICOLI HA RUBATO A UNA SERIE euro 25 anzi per certi aspetti pegDI GRANDI PITTORI DEL PASSATO GLI ALBERI giora. I grandi papi della CHE FIGURANO NEI LORO DIPINTI E QUI tarda antichit, Leone Magno, Gregorio MaLI RIPROPONE, RIELABORATI. GIOVANNI BELLINI, gno, si distinguono per la loro immensa enerBOTTICELLI, BOSCH, FINO A SAUL STEINBERG. gia anche politica; per secoli il trono di Pietro LACROBATA FUNESTO conteso tra le famiglie romane pi potenti Guido Rampoldi (oltre che da Francia e Spagna), mentre due FELTRINELLI donne, Teodora e sua figlia Marozia, attrapp. 253 verso intrighi, corruzione e violenza riescono euro 16 a tenere in scacco le sorti del papato. UN AGENTE DEI SERVIZI Sullet contemporanea, Benini riferisce AMERICANI, COLPITO DA episodi rilevanti, traccia un itinerario, ricoNEVROSI DI GUERRA, MANDATO A ROMA, struisce alcune regole di comportamento. CONSIDERATA SEDE DI TUTTO RIPOSO. Nello stesso tempo evidenzia le conseguenze ALLINIZIO IN EFFETTI COS: CIRCOLI di questo modello che mette di necessit in SPORTIVI, SALOTTI, GENTE CHE SEMBRA secondo piano altri valori come il merito, il NON FARE MAI NULLA. UN GIORNO PER risultato, lefficienza, lo stesso funzionamento ARRIVA SUL SUO TAVOLO UN CERTO DOSSIER delle istituzioni pubbliche. Sono valori che DOVE SI RACCONTA DI UN BAMBINO CHE IN TV ovviamente esistono per costretti a competeHA VOLATO. COMINCIA UNAVVENTURA re con laltro, prevalente, del rapporto cortiTESISSIMA; SOTTO LA PELLE DI ROMA SUCCEDONO IN REALT MOLTISSIME COSE. giano; finendo spesso per soccombere.
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IL VENERDI DI REPUBBLICA

12 OTTOBRE 2012

cultura

LESSICO&NUVOLE
di STEFANO BARTEZZAGHI

Seconda prova

TORNA PAVOLINI, MA LONTANO DALLE IDEOLOGIE


Nel 2010 stato finalista allo Strega, e ha poi vinto il premio Mondello, con Accanto alla tigre, dedicato al rapporto difficilissimo con l'ombra tragica del nonno mai conosciuto, gerarca e ministro di Mussolini ucciso a Sal. Ora Lorenzo Pavolini (foto sotto) torna a scavare nella biografia familiare con Tre fratelli magri (Fandango, pp. 224, euro 13). Narrata in prima persona, la storia di tre fratelli pi che quarantenni Lorenzo, Marco ed Emanuele e dei loro percorsi di vita. Il racconto dell'infanzia, dell'amore per la montagna e delle scelte esistenziali si intreccia con i diari, le lettere, i ricordi di un zio scalatore morto giovanissimo sul Gran Sasso. A tessere un filo con Accanto alla tigre, la vocazione di Lorenzo Pavolini a esplorare il mistero della giovinezza, l'et in cui diventiamo ci che saremo e scegliamo ci che non saremo. Se Accanto alla tigre ruotava intorno al mistero di un ragazzo brillante e colto, il nonno Alessandro, infatuatosi di un'ideologia violenta che sposer fino alla morte, anche in Tre fratelli magri resta il tema dei miti e dei rischi che si corrono per diventare adulti. Fortunatamente, non pi all'ombra del fascismo ma in cerca di una propria via lontano dalle ideologie. (l.c.)

COS LALDIL MISTERIOSO DIVENTA LASSILLO DEI MORTALI

ellultima puntata parlavo di Cesare Strazza. Anche lui, dopo Boito, meriterebbe uno studio ben pi approfondito. Ma non che di lui si sappia molto. Era un enigmista, nato nel 1878

e morto nel 1955; praticava sotto lo pseudonimo di il Longobardo anche se era toscano (ma aveva vissuto a lungo a Milano). Cinque anni dopo la sua morte, nel 1960, una rivista enigmistica, morta pure quella (era la Corte di Salomone), riprese le pubblicazioni per un solo numero, tutto dedicato a Strazza: qualche articolo in stile commemorativo, senza troppe notizie, e duecento giochi enigmistici. Il gioco enigmistico pi famoso di Strazza lanagramma: LAldil misterioso = assillo dei mortali: uno dei pi begli anagrammi mai composti in lingua italiana. Famoso anche il caso di quando un altro enigmista, Alberto Rastrelli, aveva detto in anagramma: Il peggiore dei mali = di pigliare moglie e allo Strazza gli rispose fulmineo: Ed il pigliar marito = ti par lidea miglior?. Questa a me entusiasma meno: primo, per lumorismo veramente obsoleto sul matrimonio; secondo, perch pigliare moglie o marito sembra unalternativa per la stessa persona, il che assurdo; terzo, perch la risposta di Strazza non mi sembra poi un gran che, come sintassi. Ma sto avanzando riserve su qualcosa che invece considerata un grandissimo capolavoro dellanagrammatica italiana. Nel mio piccolo, mi sento come Giampaolo Dossena, quando nel secondo volume della sua Storia confidenziale della letteratura italiana, aveva stroncato nientemeno che le opere di Boccaccio. E cos ho anche trovato la scusa per annunciare che quel capolavoro di Dossena stato ripubblicato dalla Bur, in edizione economica e in due soli volumi (che riproducono tutti i quattro originari, con laggiunta di una prefazione che posso dichiarare inessenziale, avendola firmata). Di Strazza penso che a Dossena e al suo alter ego colonnello Mario Zaverio Rossi sarebbe piaciuta la seguente frase doppia: avevate diversi sicari = ave, vate di versi s cari!.
SCRIVETE A LESSICO & NUVOLE LA REPUBBLICA VIA NERVESA, 21 - 20139 MILANO OPPURE lessicoenuvole@yahoo.it - GIOCHI QUOTIDIANI SU www.repubblica.it

una parola

FIDARSI

Latino fdere, aver fede. Consigliere regionale assume moglie, figlio e fratello: mi fido solo dei parenti (Repubblica 30/9/2012). In effetti: di DARIA GALATERIA La cosa peggiore per i potenti che non possono fidarsi degli amici (Eschilo). Mai fidarsi: Mai fidarsi di un computer che non si pu gettare fuori da una finestra (informatico Stephen Wozniak, 26/9/1997). Idem: Mai fidarsi di una donna, che si fa cogliere in flagrante fedelt! Oggi fedele a te, domani a un altro (Karl Kraus, 1909). Idem/3: Regola numero due: mai fidarsi di una donna nuda (Sean Connery in Entrapment, 1999). Non mi fido: Chi predica i valori / un prete o un avvocato / quindi / no, non mi fido / e grido (Fabrizio Moro, 2007). Idem/2: brutto non fidarsi alla mia et (Stefano Benni, 2005). Non mi fido/3: Come si fa a fidarsi di uno che porta insieme cinta e bretelle... uno che non si fida nemmeno dei suoi pantaloni? (Cera una volta il West, 1968). Fdati, di: Meglio fidarsi ed essere traditi. Meglio amare ed essere feriti (Brandon Sanderson).

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cultura

LOTTA GIAPPONESE

IL LIBRO PRECEDENTE, OMAGGIO A ORWELL

USCIR IL 16 OTTOBRE LA SECONDA E ULTIMA PARTE DI 1Q84 DI MURAKAMI HARUKI (EINAUDI, PP. 400, EURO 18,50, TRADUZIONE DAL GIAPPONESE DI GIORGIO AMITRANO). IL ROMANZO, DAL SOTTOTITOLO LIBRO 3. OTTOBRE-DICEMBRE, IL SEGUITO DEL PRIMO VOLUME USCITO A NOVEMBRE DELLANNO SCORSO CHE SI INTERROMPEVA LASCIANDO IN SOSPESO I DIVERSI FILI TIRATI DA MURAKAMI. NELLA PRIMA PARTE SI RACCONTAVA DI AOMAME, UNASSASSINA PROFESSIONISTA, DI TENGO, UNO SCRITTORE ALLE PRESE CON UN LIBRO ALCHEMICO, DI UNA SETTA MISTERIOSA E DI CREATURE ANCORA PI MISTERIOSE CHIAMATI LITTLE PEOPLE. IL LIBRO FIN DAL TITOLO UN OMAGGIO A 1984 DI GEORGE ORWELL, MA ARRICCHITO CON GLI UNIVERSI PARALLELI (QUESTO SIGNIFICA LA Q AL POSTO DEL 9) TIPICI DEI RACCONTI DI MURAKAMI. DOMANI ALLE 21 AL CIRCOLO DEI LETTORI DI TORINO IN VIA BOGINO 9, SERATA DI LETTURE IN ANTEPRIMA DAL LIBRO A CURA DI FRANCESCA INAUDI E MICHELE DI MAURO (PER INFORMAZIONI: TEL. 011 4326827)

MURAKAMI HARUKI IL PREMIO NOBEL?


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a letteratura, come la vita, come una metafora o un titolo ben riusciti, una fuga senza fine. Non c nessuna lotta, nessuna strategia. Al limite qualche stratagemma, qualche alleato. Tanto vale rassegnarsi: La narrativa non deve risolvere dei problemi. Quello che pu fare, soltanto parafrasare una dopo laltra le nostre difficolt. Nel dislivello creato dalla parafrasi (o forse nel dislivello e nel dislivello di secondo grado provocato dal dislivello...) noi possiamo cogliere qualcosa che ci suggerisce una soluzione. O che ci suggerisce al contrario che fin dallinizio la soluzione non esiste. Parafrasare parafrasi di parafrasi allinfinito, solo questo possiamo fare, dice Murakami Ha-

ESCE IN ITALIA, DOPO LUNGA ATTESA, LA SECONDA PARTE DI 1Q84. DIALOGO CON QUELLO CHE STATO LETERNO FAVORITO ALLONOREFICENZA SVEDESE. CHE NON LO COINVOLGE. LUI CORRE: PER SCRIVERE DEVI ESSERE IN FORMA
di DARIO OLIVERO

PER ME CONTANO SOLO I LETTORI


se lo scrittore giapponese 63 anni, sposato da quaranta, autore di libri come Luccello che girava le viti del mondo, Sotto il segno della pecora e lultimo, 1Q84 sta lavorando a un nuovo romanzo. In questo momento vive a Honolulu e laffaccendarsi intorno a quanto accade allAccademia di Svezia non lo distoglie dalla solita routine: si sveglia prestissimo e scrive, si alleIL VENERDI DI REPUBBLICA

ruki al Venerd qualche giorno prima della cerimonia di assegnazione del Nobel per la letteratura. A proposito, i bookmaker la danno favorito, come da anni del resto. Quello che penso ogni anno risponde che il Premio Nobel e i boomaker siano veramente un accoppiamento strano. Nelle rare interviste che concede difficile strappare molto altro sul premio. Specialmente

CONTRASTO

cultura

LOTTA GIAPPONESE

LA CONSEGNA DEL NOBEL 2008 PER LA MEDICINA A FRANOISE BARR-SINOUSSI

UN PUNTO DEDICATO ALLE SCOMMESSE

na per la maratona che corre ogni an- che diventata una frustrante pausa no, la mattina ascolta musica classica, editoriale. anche vero che i due voluil pomeriggio e la sera jazz (il rock so- mi fanno un totale di 1.100 pagine, forlo quando guido). Niente tv, al massi- se troppe per un unico tomo. Per capirmo un po di baseball. E la sera, unica ci, Moby Dick sono meno di seicento. apparente citazione proustiana in una Ha vinto la sua lotta titanica con la bavita da Nobel per la normalit, vado a lena? Non vedo questo confronto in letto presto. Ho limpressione di dire termini di lotta titanica. Inoltre non e ridire di continuo le stesse cose da scrivo i miei romanzi basandomi sui sempre il suo pensiero sul Nobel, ma criteri di vincere o perdere. Per me per me ci che conta non sono i premi scegliere argomenti che ritengo imporo le onorificenze, bens i tanti lettori, e tanti una cosa molto naturale. un lempatia che loro provano nei confron- atto ovvio, quando scrivo non faccio asti delle mie opere. Non c' una sola co- solutamente niente di speciale. Metto sa al mondo che meriti di essere data in moto quella dinamo chiamata narin cambio. E quando si parla di letto- razione che esiste dentro di me, e ne ri, nel caso di Murakami, si parla di mi- trasformo il movimento in parole e fralioni. Lettori devoti e anche pazienti, si, cos com. In altri termini, non ho visto lo scherzo che hanno dovuto su- possibilit di scelta. bire riguardo allultimo romanzo, 1Q84 In 1Q84, come nella maggior parte dei appunto, uscito in due volumi (in Italia suoi romanzi, il meccanismo viene il primo nel novembre scorso e il se- annunciato fin dallinizio: esiste un condo il prossimo 16 ottobre) lascian- mondo noto ed esiste un mondo scodoli con la delusione dell'opera inter- nosciuto fatto di lune aliene, uomini rotta. A proposito, perch? Quando ho finito di scrivere la Carver scrisse prima parte pensavo che la stola poesia ria fosse conclusa, ma dopo un Una pacchia. po ho pensato un seguito e ho Ecco, i romanzi iniziato un altro volume. Con la devono essere conseguenza che in Giappone una pacchia c stato un vuoto di un anno, per i lettori che per me e anche per lopera era un intervallo del tutto naturale. Una pausa creativa
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ridotti a crisalidi, creature invisibili che tessono le fila di complotti cosmici. Nellinterazione tra questi due mondi si muovono la storia e i personaggi. In questa fuga infinita ha mai limpressione di spingersi oltre i confini? Dove finisce la metafora? Il significato di un romanzo del fatto di scrivere un romanzo consiste nel far emergere in maniera pi completa possibile, in tutti i suoi aspetti, la realt del mondo reale, portando in esso la prospettiva di un mondo irreale. E tanto pi lungo il romanzo, quanto pi ampia, pi profonda e pi complessa diventa questoperazione. Per scrivere questo romanzo ho impiegato quasi tre anni. Ho consumato per questopera tre anni della mia vita (malgrado la parte che mi resta da vivere non sia poi tanto grande). Ne valeva la pena? Evidentemente per me s. Per me la cosa che pi conta al mondo. Ritiene 1Q84 il suo libro pi importante? Nei confronti di unopera appena terminata non mi soffermo a pensare intensamente. Perch ho gi esaurito tutta la mia energia nellazione di scrivere. Lei considerato un maestro nel trattare gli archetipi e lavorare su immagini e metafore che smuovono le dinamiche inconsce del lettore.
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Penso che il Nobel e i bookmaker siano un accoppiamento davvero strano

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LOTTA GIAPPONESE

UNA SCENA DEL FILM MOBY DICK LA BALENA BIANCA DEL 1956

TOKYO: IL QUARTIERE DI AKIHABARA, CON I SUOI NEGOZI DI ELETTRONICA

vero che lei non sogna? to le meningi sul concetto di armonia. Il fatto che, mentre scrivo, come Raymond Carver nellultimo periodo se facessi intenzionalmente un sogno. della sua vita scrisse una poesia intitoDi conseguenza non ho bisogno di so- lata Una pacchia: a mio parere, perch gnare quando dormo. ci sia armonia narrativa necessario Un articolo uscito su Newsweek so- che il romanzo sia una pacchia per il stiene che per capire il mondo di Mu- lettore, e tanto basta. Non qualcosa rakami bisogna smettere di cercare che si deve capire razionalmente, ma significati nascosti nei singoli ele- sentire con le papille gustative. menti e lasciarsi trasportare in quel Qual tra i suoi libri quello a cui tutto che pi della somma delle pi legato? parti. vero? I dettagli non contano? Non lo so. Semplicemente tiro fuo attraverso laccumulazione dei ri a una a una le cose che ho dentro di dettagli che si crea una narrazione ca- me, in diversi modi e in diverse forme. ratteristica. In altre parole, la somma Mi vergogno un po a fare riferimento di ogni singolo dettaglio viene ad assu- a Beethoven, ma se qualcuno gli avesmere, in misura pi o meno grande, una se chiesto: Delle sue nove sinfonie, funzione di metafora. Attirare questi quale pensa che sia il suo capolavodettagli dalla propria parte e farsene ro?, forse avrebbe avuto difficolt a degli alleati: questo cerco di fare. rispondere. Perch tutte insieme creaIn tutti i suoi libri i suoi personaggi no un mondo. sono in conflitto e quasi sempre il Lei molto amato in Occidente e la conflitto riguarda la paura, lamore sua formazione letteraria occideneterno, la vendetta. In questo univer- tale. Se dovesse definire che cosa in so di caos e contrapposizioni pensa che compito della letteIl preferito ratura sia portare armonia? fra i miei libri? Perch ci sia armonia narNon so. come rativa occorre che un racconto se chiedessero abbia un inizio e una fine, e che a Beethoven la parte di mezzo sia piena zepquale sinfonia pa di un contenuto gustoso. Ocama di pi corre che ci sia questequilibrio. Tutto qui. Al di l di questo criterio, non mi sono mai spremu12 OTTOBRE 2012

lei c di orientale, che cosa direbbe? Quando abitavo in Grecia, mentre pranzavo al ristorante, spesso i bambini mi dicevano: Sei giapponese, no? Dai, facci vedere un po di kung-fu. Ovviamente li accontentavo. Anche se mi mettevo soltanto in posa. importante svolgere il ruolo che ci viene assegnato. A proposito della sua passione per la corsa, lei ha detto che scrivere come correre: i pensieri non le vengono gratis, ma se li deve guadagnare scavando duramente e lottando. La scrittura, come tutto il resto, questione di forza? Non tutti sono in grado di diventare scrittori professionisti. Visto che io sono riuscito ad acquisire tale capacit, desidero usarla al meglio, mettendoci tutta la mia energia. A questo scopo necessaria una certa forza fisica (soprattutto quando si superata la mezza et). per questo motivo che da trentatr anni ogni giorno, sistematicamente, corro. Non sono in alcun modo una persona religiosa, ma sento che la facolt di continuare a scrivere come faccio, un dono che mi stato elargito dal Cielo. Non lo voglio sprecare. Per questa ragione vorrei continuare a correre ancora per un po di tempo.
(Traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore)

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DARIO OLIVERO

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SIME

Moby Dick ha 600 pagine. I miei due volumi 1100: per questo in Giappone c stata una lunga pausa

cultura

VISTO SI STAMPI

IL MIO THRILLER, RUBATO ALLA MIA VITA E ALLE VITE

DEGLI ALTRI

UNA MASSAGGIATRICE CHE, CON LE MANI, SENTE LA ZONA OSCURA DELLE PERSONE. UN CRIMINALE CHE GIOCA CON GLI OCCHI DELLE VITTIME. DALLA GERMANIA UN BESTSELLER PSICOLOGICO
di MATTEO NUCCI

PA

ERLINO. Negli ultimi anni Sebastian Fitzek si confermato tra i pi acclamati scrittori di thriller psicologici. Tradotto in ventiquattro Paesi, oltre tre milioni di copie vendute, dopo il primo straordinario successo, La terapia, ha pubblicato cinque libri. Pile di suoi volumi sono ovunque, ma, in perfetto stile berlinese, non si scompone, continua a fare la vita di sempre e incrocia le dita. Spero che continui cos. Sono molto fortunato dice nel suo bar di Charlottenburg, il quartiere dove vive e dove ancora lavora come consulente di quella radio che per prima lo accolse, lui che era destinato a una carriera legale e invece aveva ben altra vocazione. In realt la storia del suo esordio la classica storia dello scrittore che si vede ritornare innumerevoli volte il manoscritto quasi intonso. Mi pareva chiaro che nessuno lo avesse letto. Cercai un agente, uno che avesse voglia di farci su dei soldi e che quindi volesse leggerlo sul serio. Quella stata la svolta. La svolta lo ha portato lontano. E mentre festeggia una nuova uscita in patria (un thriller medico-legale scritto a quattro mani con Michael Tsokos), Einaudi Stile Libero porta in libreria Il cacciatore di occhi (pp. 378, euro 19), seguito dellultimo
SEBASTIAN FITZEC, 40 ANNI, CON LA TERAPIA (2006) ARRIVATO IN GERMANIA VICINO ALLE VENDITE DEL CODICE DA VINCI. ESCE ORA IN ITALIA IL CACCIATORE DI OCCHI
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cultura

VISTO SI STAMPI

Il gioco degli occhi pubblicato, come tutti i libri precedenti, da Elliot. I protagonisti sono ancora Alina, la ragazza cieca dotata di strani poteri che le permettono di vedere nel passato e nel futuro degli uomini su cui esercita la sua professione di massaggiatrice, e Zorbach, il giornalista con un passato da poliziotto, tragicamente invischiato nelle trame di un serial killer che rapisce i bambini, ne uccide le madri e offre ai padri quarantacinque ore di tempo per ritrovare i figli. Se non riescono, al cadavere del piccolo manca costantemente locchio sinistro. Lidea stavolta si complica e la storia prende un altro corso. Tutto cominciato mentre facevo una seduta di shiatsu. Questa vecchia signora mi massaggiava e sempre sosteneva di avere percezione dei miei problemi. La lasciavo chiacchierare. Poi un giorno ho avuto lidea. Ma se davvero potesse sentire cosa mi capita? Cosa succederebbe se arrivasse qui un serial killer? Cos nata Alina, uno dei miei personaggi preferiti. E che per questo entrata in un secondo libro. Ce ne sar un terzo? Forse. Allinizio avevo lidea della trilogia. Qualcosa che funziona molto bene. E non lo dimostra solo Stieg Larsson. Per adesso sono preso da un altro progetto. Io lavoro sulle storie che mi catturano, non posso fare diversamente. Non seguo le regole del marketing. Quali sarebbero? Intendo dire: seguo quel che serve alla storia. In letteratura, e nel nostro genere in particolare, oggi si tende spesso a inserire nei libri ci che il lettore desidera. Serve sangue? Diamo loro sangue. Serve sesso? Diamo del sesso. Ecco, no. Sesso e sangue possono servire alla storia. Se la storia che li richiede si resta nellambito di scelte diciamo artistiche, altrimenti si scade nella pornografia o nello splatter. Del resto lei non ha seguito corsi o scuole di scrittura. Ma qui da noi proprio non ce ne sono. Non esiste la cultura. E comunque penso possano aiutare, ma solo in alcuni casi. Non consiglierei a nessuno di frequentare corsi prima di scrivere un libro.
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Per, se uno ha concluso il suo lavoro e crede sia perfetto e non modificabile, allora bene che esca da casa e si faccia dare dei suggerimenti. Lei da chi si fa aiutare? Ho mille persone da ringraziare. Ogni volta credo che quello che ho scritto sia buono, ma poi arrivano le domande. I bravi editor sono come delle ostetriche. Fanno solo domande pur di estrarre dalla testa dello scrittore quello che pu tagliare, modificare, riscrivere. Larte di Socrate. Esatto. Unarte che serve per la tecnica e per la capacit di strutturare la storia. Quanto alle idee, beh, quelle nessuno pu fartele nascere. Le idee, la storia: ognuno ha il proprio metodo. E qual il suo? Io cerco trame nella vita quotidiana. Per questo ripeto che non ci si pu rinchiudere in casa. Vede, io lavoro ancora alla radio. Mi chiedono perch, se non mi basta quel che guadagno con i libri. Ma, oltre al fatto che l sono in famiglia, finisco per essere costretto a confrontarmi con la realt quotidiana. Nessuno, neppure Dan Brown, pu permettersi di per-

Lidea della trilogia mi viene da Stieg Larsson. Il maestro? sempre Stephen King

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dere il contatto con la realt. Poco tempo fa, proprio la radio mi obblig a seguire una conferenza sui sistemi che regolano i navigatori per le automobili. Noiosissima. Eppure a un tratto ebbi lidea. Un navigatore tarato su percorsi fallaci che porta il pilota allappuntamento con lassassino. Ne nato un racconto. Lei sta cambiando strada dal cosiddetto thriller psicologico di cui considerato un maestro? Maestro Stephen King, semmai. No, io in effetti neppure saprei davvero definirlo, il thriller psicologico. letichetta che hanno dato ai miei libri. Mi va bene se ha a che fare con la dimensione oscura della mente. Io scrivo storie al cui centro sta il modo in cui vediamo la realt, che sempre diverso da come stanno le cose. Il cervello materia ancora in gran parte misteriosa. E noi siamo costretti a studiarlo con il cervello. Il paradosso, uno dei pi classici problemi epistemologici. Da cui non si pu uscire. Le questioni restano aperte. E sono infinite. Perch dormiamo? Non si pu immaginare una dimensione priva del sonno? E il sogno? Cosa sogniamo? Ora, io e lei, stiamo sognando?. E la realt che attraversa lEuropa le interessa? I thriller legati alleconomia no. Ma qui c in ballo ben altro. Ovviamente la situazione riguarda me, come lei, come i greci e i francesi e cos via. Ma il problema evidente che nessuno di noi ha gli strumenti per capire. Spesso penso che ci sia una precisa volont: negarci la possibilit di capire. Se si ha limpressione che non sia possibile capire ci si disinteressa. Era molto divertente, nei mesi passati, vedere quanto successo avevano i talk show in cui si discuteva delle malefatte del nostro Presidente Christian Wulff. La crisi non interessava quanto i piccoli peccati di Wulff che poi stato costretto a dimettersi. Cosa aveva fatto? Gli avevano pagato una vacanza e il conto del cellulare. Beh, con quel che ha combinato da voi Berlusconi capisco che lei non ne sappia nulla.
MATTEO NUCCI
IL VENERDI DI REPUBBLICA