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Macedonia, trionfo di Gruevski

Nonostante la dura battaglia dentro e fuori il Parlamento contro lopposizione, il partito di maggioranza stravince alle ultime elezioni amministrative. Le elezioni amministrative che si sono tenute in Macedonia domenica 24 marzo hanno registrato una netta vittoria da parte dello schieramento di governo, il Partito democratico per lunit nazionale (Vmro-Dpmne), con un risultato che, per ammissione del suo leader e premier macedone, Nikola Gruevski, stato pi ampio di quanto ci aspettassimo. Anche gli osservatori internazionali hanno parlato positivamente di queste consultazioni definendo il loro svolgimento efficientemente amministrato. Il leader dellopposizione dellUnione dei socialdemocratici (Sdsm), Branko Crvenkovski, ha invece detto che rimangono aperti tutti gli scenari, incluso quello che vede il suo partito boicottare il secondo turno, al quale sono attesi 20 comuni. La Commissione elettorale statale macedone (Sec) ha annunciato oggi i risultati ufficiali delle elezioni amministrative che si sono tenute domenica 24 marzo: il Partito democratico per lunit nazionale (Vmro-Dpmne, formazione di governo), ha vinto in 54 comuni; lUnione dei socialdemocratici (Sdsm, allopposizione), ha primeggiato in sette comuni; lUnione democratica per lintegrazione (Dui, schieramento rappresentativo della comunit albanese), ha vinto in 12 comuni; il Partito democratico degli albanesi (Dpa), il Partito progressista dei serbi in Macedonia, il Partito nazional-democratico, il Partito democratico dei turchi, lAlleanza dei romeni e due candidati indipendenti si sono spartiti singolarmente i comuni restanti. Laffluenza alle urne registrata di poco superiore al 67 per cento. Al ballottaggio, invece, sono finiti 20 comuni macedoni e il secondo turno delle elezioni locali si terr il prossimo 7 aprile. Il premier Gruevski, intanto, ha affermato che la vittoria del Vmro-Dpmne arrivata con un risultato pi ampio di quanto ci aspettassimo. Il partito di maggioranza ha conquistato una larga parte delle preferenze e ha raddoppiato quelle dellUnione dei social-democratici, secondo quanto riferisce il quotidiano di Skopje Dnevnik. Le elezioni hanno rappresentato un altro test, superato, per una Macedonia democratica e un altro passo avanti verso lintegrazione europea,

ha sottolineato inoltre il premier, il quale ha confermato che le consultazioni si sono svolte in maniera equa, democratica e serena. Adesso, ha continuato Gruevski, "dobbiamo lavorare dal primo giorno per portare a termine i progetti promessi nei nostri programmi. Il premier macedone ha sottolineato che dal grande risultato conseguito dal suo partito deriva una responsabilit che produce pi energia e forza". Il primo ministro si anche soffermato su una novit senza precedenti: Abbiamo dimostrato che quando si tratta di interesse nazionale, siamo in grado di unire le forze con i nostri avversari. Questo un precedente positivo che pu servire da lezione per le future situazioni simili, ha detto il premier macedone riferendosi allalleanza tra il Vmro-Dpmne e lSdsm nella corsa ai comuni di Struga e Kicevo, a maggioranza etnica albanese. Se nella prima delle due citt ha vinto il candidato del partito di Gruevski, a Kicevo, invece, ha prevalso il primo cittadino della coalizione formata dallUnione democratica per l'integrazione (Dui) e del Partito democratico degli albanesi (Dpa), espressione della comunit albanese in Macedonia. Indipendentemente dal risultato a Struga e Kicevo, ha affermato Gruevski, tutti i comuni della Macedonia occidentale sono e resteranno parte integrante della Macedonia, a prescindere da sogni e le illusioni etniche e nazionalistiche. Il messaggio che il premier ha voluto mandare ai comuni della regione macedone confinante con lAlbania che il governo non rinuncer a loro, ma si impegner con enormi sforzi a fornire un prospettiva sicura ai nostri cittadini. Il leader del Dui, Ali Ahmeti, ha infatti dichiarato la vittoria del suo partito nella regione occidentale del paese, soprattutto nella citt di Tetovo, e della sua coalizione con i Dpa a Kicevo. Ahmeti ha ringraziato i suoi votanti e ha ricordato che proprio a Kicevo la vittoria stata possibile grazie ai cittadini albanesi che vivono allestero, ma che sono tornati per dare il loro contributo elettorale. Per quanto riguarda i comuni persi o quelli che sono finiti al secondo turno, il leader del Dpa, Menduh Thaci, ha spiegato che la sconfitta arrivata per poche migliaia di voti ed ha affermato di essere fiducioso nel fatto che si possa invertire la tendenza alla seconda tornata. Il candidato sindaco Nikola Bakraceski del Vmro-Dpmne ha vinto le elezioni locali al primo turno al comune di Ocrida, uno dei luoghi in cui si temeva maggiormente per le tensioni etniche tra albanesi e macedoni. quanto reso noto dalla Commissione elettorale centrale (Sec) sulla

base dei 97,2 dei seggi scrutinati nella municipalit: Bakraceski ha ottenuto il 59,49 per cento dei voti. Il sindaco uscente Alexander Petreski, esponente dellSdsm, si fermato al 37,53 per cento. Anche nella capitale Skopje ha vinto il candidato sindaco del VmroDpmne, Koce Trajanovski. La Commissione europea, intanto, si detta soddisfatta per lo svolgimento in maniera pacifica delle elezioni amministrative. Lo ha riferito luned Peter Stano, portavoce del commissario allAllargamento e alla politica di vicinato, Stefan Fuele, spiegando comunque che lesecutivo Ue aspetta il rapporto finale della missione elettorale dellOsce. Il prossimo 16 aprile la Commissione europea presenter un rapporto sulla situazione attuale in Macedonia per verificare se il Paese pronto ad aprire i negoziati di adesione con lUe, ma, intanto, il rapporto della missione di osservatori dellOrganizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa (Osce) e del Consiglio dEuropa stato in linea di massima positivo. Secondo lambasciatore tedesco Geert Hinrich Ahrens e quello estone Juri Landberg, che hanno guidato la missione Osce/Odihr (Ufficio per i diritti umani e le istituzioni democratiche), la tornata elettorale, "con poche eccezioni, nei seggi visitati dagli osservatori, si sono svolte in modo tranquillo e ordinato, senza incidenti di rilievo. Sono state osservate alcune irregolarit procedurali, hanno riferito in conferenza stampa Ahrens e Landberg, ma comunque "le elezioni hanno fornito ai candidati l'opportunit di condurre una libera campagna elettorale. Lunico, ma rilevante neo stato quello della copertura mediatica, definita partigiana in favore del governo e con i mezzi di comunicazione che non sempre garantiscono parit di trattamento". Secondo il resoconto della missione, comunque, le preoccupazioni relative alla situazione dei media non riguardano solo le elezioni, ma anche un contesto pi ampio.

Bosnia, chiude Bh Airlines


La compagnia aerea di bandiera bosniaca, Bh Airlines, chiuder a breve i battenti: lo rivela il quotidiano "Dnevni avaz" citando fonti interne all'esecutivo della Federazione Bosnia-Erzegovina.

La compagnia aerea di bandiera bosniaca, Bh Airlines, chiuder a breve i battenti: lo rivela oggi il quotidiano "Dnevni avaz" citando fonti interne all'esecutivo della Federazione Bosnia-Erzegovina. La motivazione, si legge nell'articolo, sta negli "scarsi profitti e la conseguente assenza di giustificazione per ulteriori finanziamenti alla compagnia, i cui debiti ammontano a decine di milioni di euro". La compagnia aerea ha soltanto due aerei ma ben 108 dipendenti. Unulteriore motivazione per la chiusura della compagnia, che sar annunciata a breve, risiede anche nell'interruzione del rapporto di partenariato con la compagnia Turkish Airlines. Fonti del governo hanno infine sottolineato che "diverse compagnie mondiali che hanno espresso il proprio interesse per un partenariato strategico hanno in seguito rinunciato a questa possibilit, dopo avere esaminato tutti i parametri di Bh Airlines".