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SOCIET A RESPONSABILIT LIMITATA

(LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO)

Fino allentrata in vigore della riforma la Societ a responsabilit limitata - S.r.l. - era disciplinata in modo residuale della S.p.a. e da essa distinta solo per il capitale minimo necessario (20 milioni ) e per il divieto di suddividere il capitale in azioni ma in quote pari ad un determinato ammontare. La riforma ha radicalmente innovato tale modello societario per renderlo uno strumento caratterizzato da elasticit e imperniato su una maggiore considerazione delle persone dei soci e dei loro rapporti personali; particolarmente adatto alla realt delle PMI. Il legislatore ha collocato la Srl al centro del sistema societario, come modello di esercizio collettivo ed individuale dellimpresa con il beneficio della responsabilit limitata. Caratteri marcanti sono: 1. Autonomia statutaria: oggi i soci di Srl possono stabilire nello statuto scelte prime impensabili per le societ di capitali, ad esempio latto costitutivo contiene le norme relative al funzionamento della societ, concernenti amministrazione e rappresentanza. 2. Organizzazione interna: con la riforma vengono introdotti elementi di personalizzazione; come ad esempio lamministrazione congiuntiva o disgiuntiva al consiglio di amministrazione, non pi solo collegiale. 3. Personalizzazione: introduzione delementi tipici delle societ di persone; esempio i diritti sociali spettano ai soci in proporzione alla partecipazione da ciascuna posseduta e non pi esclusivamente in proporzione ai conferimenti effettuati. 4. Scomparsa dei caratteri propri dei tre organi tradizionali nel senso che: a. pu non esserci consiglio di amministrazione -->> possibilit dadottare modelli damministrazione delle societ di persone b. riduzione del ruolo associativo: la deliberazione assembleare non rappresenta lunico modo di manifestazione della volont sociale => modificazione del termine di deliberazione in decisione 5. Mantenimento imperativit regole e norme di funzionamento del capitale sociale in alcuni dei comparti dove gli interessi dei soci sono accompagnati da interessi dei terzi =>modificazioni atto costitutivo 6. Modificazione capitale sociale elevato n di norme e contenuti innovativi delle norme stesse Costituzione della societ 1. stipula dellatto costitutivo 2. iscrizione nel R.I. con la quale la societ acquista personalit giuridica Compiuta la prima fase, il notaio rogante deve, entro 10gg, depositare latto costitutivo presso il R.I. nella cui circoscrizione stabilita la sede della societ, allegando i documenti che rispettino le condizioni previste nellart. 2329 (sottoscrizione intero capitale, conferimenti, autorizzazione e altre condizioni richieste da l. speciale) poi si provvede alliscrizione art. 2330. La natura dei conferimenti regolata dallart 2465, quindi il rinvio alla disciplina S.p.a. frutto di una distrazione del legislatore. La novit della riforma: nellatto costitutivo deve indicarsi solo il comune dove sono poste sedi principale e secondarie. Per aversi sede secondaria occorrono: 1. rapporti di dipendenza economica ed organizzativa dalla principale 2. stabile apprestamento di mezzi, destinato allo svolgimento dellattivit sociale ed una rappresentanza stabile della societ 3. autonomo ambito daffari Conferimenti

Tre sono le norme: art. 2464, 2465, 2466, che riscrivono completamente la precedente disciplina: 1. possono essere conferiti tutti gli elementi dellattivo suscettibilit di valutazione economica: denaro, beni in natura, crediti e conferimenti dopera. La novit consiste nel fatto che il conferimento pu avvenire mediante la prestazione di una polizza dassicurazione o di una fideiussione bancaria, che garantisce gli obblighi assunti dal socio. 2. ogni conferimento diverso dal denaro deve essere espressamente prevista dallatto costitutivo 3. obbligo del socio di versare almeno il 25% dei conferimenti in denaro, con lalternativa di poter sostituire il conferimento in denaro con la stipula di una polizza assicurativa o di una fideiussione bancaria. 4. disciplina dei conferimenti in natura e crediti, i punti salienti: a. valutazione dei beni affidata a perizia giurata dellesperto nominato dalla societ stessa b. Illustrazione dei criteri di valutazione adottati c. Descrizione dei beni conferiti d. disciplina applicabile anche ai beni e. estensione della disciplina con art. 2254 e 2255 f. altre specie di conferimenti possono anche avvenire con prestazione di polizza dassicurazione o fideiussione Art. 2466: disciplina per il socio che non esegue il conferimento nei termini prescritti, => diffida ad adempiere entro 30gg; possibilit di promuovere unazione per lesecuzione dei conferimenti; vendita della partecipazione; esclusione con trattenimento somme gi riscosse e riduzione di capitale Altri elementi dellatto costitutivo possono essere un contratto unilaterale ma deve sempre rivestire la forma dellatto pubblico; contiene 9 elementi; 1. Soggetti: latto costitutivo deve indicare cognome o denominazione, luogo e data di nascita o di costituzione, domicilio o sede, cittadinanza di ciascun socio 2. Denominazione: contenente lindicazione S.r.l. e comune ove sono poste la sede principale e le eventuali secondarie. a. Denominazione: ditta sotto la quale agiscono le societ di capitali e mutualistiche; assolve alla funzione di identificazione dei soggetti. necessaria: linclusione dellindicazione del rapporto sociale e il rispetto del principio di novit. b. Sede sociale pu essere: 1. Legale: risultante da atto costitutivo e statuto e nella quale si trovano stabilmente gli organi che hanno la rappresentanza. 2. Reale: pu non coincidere con la sede legale; quella dove lopinione diffusa ritiene vi sia il centro effettivo di direzione e di svolgimento dellattivit sociale; nel conflitto la sede legale prevale su questa. c. Lindicazione della sede importante per: 1. individuazione giudice territoriale competente 2. individuazione del R.I. dove la societ deve essere iscritta 3. applicazione della disciplina fallimentare 3. Oggetto sociale: art. 1346: liceit, determinatezza, possibilit, determinabilit 4. Capitale sociale: somma conferimenti valutati in denaro; > 10.000 , interamente sottoscritto e versato 5. Conferimenti 6. Quota di partecipazione di ciascun socio: non possono essere rappresentate da azioni, n essere oggetto di sollecitazione allinvestimento; nuove norme sul contenuto, trasferimento ed espropriazione. Acquisti di beni dai soci fondatori, dai soci e dagli amministratori Nel caso di acquisti da tali soggetti, nei 2 anni successivi alliscrizione della societ nel registro delle imprese, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, lacquisto deve essere autorizzato con decisione dei soci e deve essere accompagnato da una relazione giurata di un esperto. Mancata esecuzione dei conferimenti

Se il socio non esegue il conferimento nel termine stabilito dagli amministratori, questi diffidano il socio moroso ad eseguirlo nel termine di 30 giorni. Se in tale termine il socio non esegue il conferimento, gli amministratori possono seguire due strade: 1. Promuovere unazione giudiziale per lesecuzione del conferimento; 2. Vendere agli altri soci la quota del socio moroso in proporzione alle rispettive partecipazioni. La vendita viene effettuata per il valore risultante allultimo bilancio approvato. In mancanza di offerte, se latto costitutivo lo consente, la quota viene venduta allincanto. Se non vi sono compratori gli amministratori escludono il socio, trattenendo le somme riscosse e riducono il capitale in misura corrispondente. Il socio moroso non pu partecipare alle decisioni dei soci. Finanziamenti dei soci prevista una disciplina particolare per i finanziamenti dei soci a favore della societ, che sono stati concessi in un momento di eccessivo squilibrio finanziario. Il rimborso di tali finanziamenti postergato rispetto al soddisfacimento degli altri creditori. Inoltre se il rimborso avviene nellanno precedente la dichiarazione di fallimento della societ, deve essere restituito. Quote di partecipazioni I diritti del socio sono proporzionali alla partecipazione, salvo diversa disposizione dellatto costitutivo. Le partecipazioni, sempre salvo diversa disposizione dellatto costitutivo, sono proporzionali ai conferimenti. Trasferimenti delle partecipazioni Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo, le partecipazioni sono liberamente trasmissibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte. Se latto costitutivo prevede lintrasferibilit delle partecipazioni o contempla una clausola di mero gradimento o ponga condizioni o limiti che impediscono il trasferimento a causa di morte, il socio o i suoi eredi possono recedere dalla societ. La clausola di mero gradimento quella che subordina il trasferimento della partecipazione al gradimento di organi sociali, di soci o di terzi, senza prevederne condizioni e limiti. Latto costitutivo pu stabilire un termine non superiore a due anni per lesercizio del recesso. Il trasferimento della partecipazione deve avvenire con scrittura privata autenticata e deve essere depositato, entro 30 giorni, presso il registro delle imprese, a cura del notaio. Successivamente il trasferimento deve essere iscritto nel libro dei soci, su richiesta dellalienante o dellacquirente. Soltanto in questo momento il trasferimento ha effetto di fronte alla societ. Liscrizione nel registro delle imprese ha efficacia dichiarativa, nel senso che opponibile ai terzi, quindi se la quota fosse alienata a pi persone, avrebbe priorit quella che ha effettuato per prima liscrizione nel registro delle imprese in buona fede. Nel caso in cui la societ sia unipersonale, dalla costituzione o successivamente, nel caso in cui si ricostituisca la pluralit dei soci, gli amministratori devono depositare presso il registro delle imprese unapposita dichiarazione. Questo deposito anche rilavante per la limitazione della responsabilit. Nel caso in trasferimento della partecipazione per i versamenti ancora dovuti responsabile lacquirente, risulta per altro responsabili lalienante per il periodo di 3 anni dalliscrizione del trasferimento nel libro dei soci. I versamenti possono essere richiesti dallalienante solo se la richiesta al socio moroso risultata infruttuosa. La partecipazione oltre che essere trasferita pu formare oggetto di espropriazione. Recesso del socio Il recesso del socio consentito ai soci dissenzienti nei seguenti casi:

Cambiamento delloggetto sociale; Trasformazione della societ; Fusione e scissione;

Trasferimento della sede allestero; Altri casi.

Latto costitutivo, inoltre, pu prevedere altre ipotesi di recesso. Infine il recesso ammesso nel caso di societ contratta a tempo indeterminato con un preavviso di almeno 6 mesi. In tale caso latto costitutivo pu prevedere un preavviso di durata maggiore, non superiore ad un anno. I soci che recedono hanno diritto al rimborso della propria partecipazione, in proporzione al patrimonio sociale. Il valore deve essere determinato sulla base del valore di mercato. In caso di disaccordo la valutazione compiuta da un esperto nominato dal presidente del tribunale. Il rimborso pu anche avvenire mediante acquisto della partecipazione da parte dei soci o di un terzo. Se ci non avviene il rimborso effettuato utilizzando riserve disponibili o, in mancanza, riducendo il capitale sociale. Se le vie precedenti non sono percorribili la societ viene posta in liquidazione. Il rimborso deve avvenire entro 6 mesi dalla comunicazione di recesso. Esclusione del socio Latto costitutivo pu prevedere ipotesi di esclusione del socio per giusta causa. Per il rimborso della quota di partecipazione si applicano le regole viste per il recesso, ad esclusione della riduzione del capitale sociale. Operazioni su quote proprie Non consentito alla S.r.l. acquistare o accettare in garanzia proprie quote, n accordare prestiti o fornire garanzia per il loro acquisto o la loro sottoscrizione. Amministrazione della societ Lamministrazione, salvo diversa disposizione dellatto costitutivo, affidata ad uno o pi soci. Gli amministratori sono nominati nellatto costitutivo e successivamente con decisione dei soci. Lorgano amministrativo pu essere formato nei seguenti modi: 1. Amministratore unico; 2. Consiglio di amministrazione, che opera collegialmente; 3. Pluralit di amministratori, che operano disgiuntamente o congiuntamente. Nel secondo caso, cio quando vi un consiglio damministrazione, latto costitutivo pu prevedere che le decisioni siano adottate, non collegialmente, ma mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. Gli amministratori hanno anche la rappresentanza generale della societ. La responsabilit degli amministratori Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la societ per i danni derivanti dallinosservanza dei doveri imposti dalla legge e dallatto costitutivo. La responsabilit non si estende agli amministratori che dimostrino di essere esenti da colpa o che comunque abbiano fatto constare il proprio dissenso. Lazione di responsabilit pu essere promossa da ciascun socio. Il socio pu anche chiedere, in caso di grave irregolarit, un provvedimento cautelare di revoca degli amministratori. Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo, lazione di responsabilit pu formare oggetto di rinuncia o transazione da parte della societ, a condizione che vi consenta una maggioranza dei soci, almeno pari ai 2/3 del capitale sociale e pur che non si oppongano tanti soci che rappresentano almeno il 10% del capitale sociale. La rinuncia o la transazione non pregiudicano il diritto al risarcimento dei danni, spettante al singolo socio o al terzo, che siano stati direttamente danneggiati da atti dolosi o colposi dellamministratore. Sono solidalmente responsabili, con gli amministratori, i soci che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la societ, i soci o i terzi.

Il conflitto dinteressi Nel caso in cui le decisioni siano adottate con il voto determinante di un amministratore, in conflitto di interessi con la societ, le decisioni stesse possono essere impugnate entro 3 mesi dagli amministratori e se esistenti dai sindaci. In ogni caso sono fatti salvi i diritti acquisiti in buona fede dai terzi, in esecuzione della deliberazione impugnata. Il controllo dei soci Ai soci che non partecipano allamministrazione della societ fanno capo i seguenti diritti:

Diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali; Diritto di consultare i libri sociali e i documenti relativi allamministrazione anche tramite professionisti di fiducia.

Il controllo legale dei conti La nomina del collegio sindacale, obbligatoria nei seguenti casi: 1. Quando il Capitale Sociale almeno pari a quello minimo stabilito per la S.p.A.; 2. Quando vengono superati i limiti previsti per il bilancio in forma abbreviata. In ogni caso la nomina del collegio sindacale o di un revisore pu essere imposta dallatto costitutivo. I libri sociali obbligatori La societ deve tenere i libri e le scritture contabili previsti per limprenditore commerciale, essa deve inoltre tenere i seguenti libri: 1. 2. 3. 4. Libro dei soci; Libro delle decisioni dei soci; Libro delle decisioni degli amministratori; Libro delle decisioni del collegio sindacale o del revisore.

I primi 3 libri devono essere tenuti dagli amministratori e il 4 a cura dei sindaci o del revisore. Bilancio e distribuzione degli utili Il bilancio viene approvato con decisione dei soci, nella stessa decisione si decide anche sulla distribuzione degli utili ai soci. Possono essere distribuiti esclusivamente gli utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato, inoltre se si verifica una perdita del capitale sociale, non si possono distribuire utili fino a quando il capitale non sia stato reintegrato o ridotto in misura corrispondente. Decisioni dei soci I soci decidono sulle seguenti materie: 1. 2. 3. 4. 5. Approvazione del bilancio e distribuzione utili; Nomina degli amministratori; Nomina del collegio sindacale o del revisore; Modificazioni dellatto costitutivo; Decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione delloggetto sociale, o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.

Inoltre i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dallatto costitutivo, nonch sugli argomenti che uno o pi amministratori, o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, sottopongono alla loro approvazione. Latto costitutivo pu prevedere che le decisioni dei soci siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. Le decisioni dei soci devono essere adottate mediante deliberazione assembleare quando latto costitutivo non preveda nulla a riguardo. In ogni caso anche se latto costitutivo prevede che le decisioni dei soci siano adottate mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto, necessaria una apposita deliberazione assembleare nei seguenti casi:

Quando oggetto della deliberazione siano le questioni indicate nei precedenti punti 4 e 5; Quando lo richiedono 1 o pi amministratori o tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale.

Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo le decisioni dei soci richiedono un duplice quorum deliberativo, la maggioranza dei votanti e almeno la met del capitale sociale. Lassemblea dei soci Latto costitutivo deve determinare le modalit di convocazione dellassemblea, tali modalit devono assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare; peraltro se nulla previsto nellatto costitutivo, la convocazione effettuata mediante lettera raccomandata spedita ai soci almeno 8 giorni prima delladunanza. Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo i soci possono farsi rappresentare in assemblea. Se nulla previsto nellatto costitutivo lassemblea deve tenersi presso la sede sociale. Il quorum costitutivo fissato nella met del capitale sociale e il quorum deliberativo pari alla maggioranza assoluta dei presenti. Peraltro il quorum deliberativo pari ad almeno la met del capitale sociale per le deliberazioni di cui ai numeri 4 e 5 sopra indicati. Il presidente dellassemblea nominato nellatto costitutivo in mancanza di previsione eletto con il voto della maggioranza dei presenti. Il presidente dellassemblea svolge le seguenti funzioni: 1. 2. 3. 4. Verifica la regolarit della costituzione; Accerta lidentit e la legittimazione dei presenti; Regola lo svolgimento dellassemblea; Accerta i risultati delle votazioni.

Anche in assenza di convocazione la deliberazione si intende adottata quando abbia partecipato allassemblea lintero capitale sociale, e tutti gli amministratori e sindaci siano presenti o informati e nessuno si opponga alla trattazione dellargomento posto allordine del giorno. Invalidit delle decisioni dei soci Le decisioni dei soci, prese in conformit alla legge e allatto costitutivo, vincolano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti. Sono annullabili le seguenti decisioni: 1. Quelle che non sono prese in conformit della legge o dellatto costitutivo; 2. Quelle adottate a seguito di irregolare, indebito o erroneo computo della maggioranza. Le decisioni annullabili possono essere impugnate dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale, entro 3 mesi dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci. Nel caso di decisioni annullabili che siano state impugnate, il tribunale pu assegnare un termine non superiore a 6 mesi per ladozione di una nuova decisione idonea ad eliminare la causa di invalidit. Sono anche annullabili le decisioni in conflitto di interessi, a condizione che siano potenzialmente dannose per la societ, e siano assunte con il voto determinante del socio in conflitto di interessi. Sono invece nulle le seguenti decisioni: 1. Quelle che hanno oggetto illecito od impossibile;

2. Quelle prese in assenza assoluta di informazione. Le decisioni nulle possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse entro 3 anni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci. Possono invece essere impugnate senza limiti di tempo le deliberazioni che modificano loggetto sociale prevedendo attivit impossibili o illecite. Le modificazioni dellatto costitutivo Le Modificazioni dellatto costitutivo sono deliberate dallassemblea. Aumenti di capitale sociale Latto costitutivo pu attribuire agli amministratori la facolt di aumentare il capitale sociale, determinandone limiti e modalit. La decisione degli amministratori deve risultare da verbale redatto da un notaio e deve esser iscritta nel registro delle imprese. La decisione di aumentare il capitale sociale non pu essere attuata fino a che i conferimenti precedenti non siano stati integralmente eseguiti. In caso di aumento del capitale sociale a pagamento i soci hanno diritto di sottoscriverlo in proporzione delle partecipazioni possedute. Latto costitutivo tuttavia pu prevedere che laumento del capitale possa essere attuato mediante offerta delle quote di nuova emissione ai terzi. In tale caso i soci che non hanno consentito la decisione, possono recedere dalla societ. La decisione di aumento del capitale deve prevedere modalit e termini in base ai quali pu essere esercitato il diritto di sottoscrizione, tali termini non possono essere inferiori a 30 gg. La decisione di aumento pu anche consentire che la parte non sottoscritta da uno o pi soci sia sottoscritta dagli altri o da terzi. Se il capitale non integralmente sottoscritto la decisione di aumento cade nel nulla, salvo che la deliberazione di aumento abbia espressamente consentito sottoscrizioni parziali. Allatto della sottoscrizione i soci devono versare alla societ almeno il 25% della quota sottoscritta, tuttavia se vi un unico socio questi deve versare integralmente il capitale sottoscritto. Oltre ad aumenti di capitale a pagamento la societ pu procedere ad aumenti a titolo gratuito mediante limputazione delle riserve a capitale sociale. Riduzione del capitale volontaria Nel corso della vita della societ i soci possono decidere di ridurre il capitale sociale. La riduzione pu avvenire mediante rimborso ai soci delle quote pagate, o mediante liberazione di essi dallobbligo di effettuare i versamenti ancora dovuti. La decisione deve essere iscritta nel registro delle imprese e pu essere eseguita soltanto decorsi 3 mesi dal giorno delliscrizione, a condizione che entro questo termine nessun creditore sociale abbia fatto opposizione. Per altro, anche se vi stata opposizione, il tribunale pu disporre che la riduzione abbia luogo se ritiene infondato il pericolo di pregiudizio per i creditori, oppure se la societ ha prestato idonea garanzia. Riduzione del capitale per perdite La disciplina della riduzione del capitale diversa a seconda che il capitale sia diminuito di oltre 1/3 per perdite, ma non sia stato intaccato il minimo legale, ovvero che la perdita di oltre 1/3 del capitale abbia ridotto questo al di sotto del minimo legale. Caso a: perdite superiori ad 1/3, che non intaccano il minimo legale. Se, essendo venute meno tutte le riserve, si verificano perdite superiori ad 1/3 del capitale sociale, gli amministratori devono convocare senza indugio lassemblea dei soci per gli opportuni provvedimenti. Allassemblea deve essere sottoposta una relazione degli amministratori sulla situazione patrimoniale della societ, con le osservazioni del collegio sindacale o del revisore. Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo, copia della relazione e delle osservazioni, deve essere depositata presso la sede della societ almeno 8 giorni prima dellassemblea, affinch i soci possano prenderne visione. Nel

corso dellassemblea gli amministratori devono inoltre dare conto dei fatti di rilievo successivi alla relazione. Lassemblea dei soci pu assumere due decisioni alternative:

Deliberare la riduzione del capitale sociale in misura pari alle perdite; Attendere lassemblea chiamata ad approvare il bilancio dellesercizio successivo. In tale occasione, se le perdite non sono diminuite a meno di 1/3, la stessa assemblea deve deliberare la riduzione del capitale in proporzione alle perdite accertate.

Caso b: riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Se si verificano perdite che, una volta utilizzate tutte le riserve, risultino superiori ad 1/3 del capitale sociale, gli amministratori devono convocare senza indugio lassemblea per deliberare la riduzione del capitale sociale in misura corrispondente alle perdite e per deliberare il contemporaneo aumento, del capitale stesso, ad una cifra non inferiore al minimo legale. La riduzione del capitale per perdite, in questo caso, deve essere tale da ridurre il capitale sociale al di sotto del minimo legale. Nel caso in cui non venga deliberata la riduzione del capitale ed il suo contemporaneo aumento, si pu procedere alla trasformazione della societ (ad esempio in societ di persone). Qualora nulla venga deliberato la societ si scioglie. Titoli di debito La S.r.l., a condizione che latto costitutivo lo consenta, pu emettere titoli di debito. Latto costitutivo, in tale caso, deve prevedere quanto segue:

Attribuire la relativa competenza ai soci o agli amministratori; Determinare gli eventuali limiti, modalit e maggioranze necessarie per la decisione.

I titoli di debito possono essere sottoscritti solo da investitori qualificati (es.: SIM, societ di intermediazione immobiliare). I titoli di debito possono successivamente circolare, ma chi li ha sottoscritti, cio linvestitore qualificato, risponde della solvenza della societ. La decisione di emissione dei titoli deve prevedere le condizioni del prestito e le modalit del rimborso. Essa deve inoltre essere iscritta presso il registro delle imprese a cura degli amministratori. Infine la decisione pu prevedere che la societ possa modificare tali condizioni e modalit con il consenso della maggioranza dei possessori dei titoli.