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Elementi di Analisi Matematica

Compito del 10 febbraio 2012: soluzioni


Esercizio 1. Denotiamo con a
n
una generica successione di numeri di numeri reali e con
b
n
:=
1
n

n
k=1
a
k
la successione delle medie aritmetiche dei suoi primi n 1 termini. Di
ciascuna delle seguenti aermazioni (a), (b), (c) si dica se `e vera o falsa, giusticando la
risposta.
(a) Se a
n
converge a c R, anche b
n
converge a c.
(b) Se b
n
converge a c R, anche a
n
converge a c.
(c) Se

n=1
a
n
`e una serie convergente, anche

n=1
b
n
`e una serie convergente.
Soluzione:
(a) Vera. Sia p N. Poiche per n > p
|c b
n
|
1
n
p

k=1
|c a
k
| +
1
n
n

k=p+1
|c a
k
| O(1/n) + sup
kp
|c a
k
|
si ha
limsup
n
|c a
k
| sup
kp
|c a
k
|
e poiche ci` o vale per ogni p,
limsup
n
|c a
k
| inf
p1
sup
kp
|c a
k
| = limsup
n
|c a
k
|.
Da ci`o si vede che se a
n
converge a c R anche b
n
converge a c.
(b) Falsa. Si consideri per esempio a
k
:= (1)
k
. Allora b
n
=
(1)
n
1
2n
= O(
1
n
), dunque b
n
converge a 0, mentre a
n
non converge.
(c) Falsa. Infatti, se per esempio

k=1
a
k
= s = 0 si ha
b
n
=
1
n
n

k=1
a
k
=
s
n
(1 + o(1)),
quindi la serie

n=1
b
n
ha somma innita per confronto asintotico con la serie armonica.
Esercizio 2. Si studi la funzione f :] 1, [R denita dallintegrale
f(x) :=

/4
0
(tan s)
x
ds.
In particolare:
(a) si provi che f `e ben denita e strettamente decrescente, e si calcoli lim
x1
f(x) e
lim
x
f(x) ;
(b) si provi che f `e continua e derivabile;
(c) si provi la relazione f(x) + f(x + 2) =
1
x+1
per ogni x > 1.
Soluzione:
(a) Sullintervallo di integrazione [0,

4
], per convessit`a della funzione tangente, si ha
0 s tan s 4s/ 1,
e quindi per ogni x positivo o nullo vale s
x
(tan s)
x
(4s/)
x
, mentre per ogni x
negativo vale s
x
(tan s)
x
(4s/)
x
. Per confronto si conclude che per ogni x > 1
lintegrale improprio che denisce f(x) `e convergente e la funzione f `e ben denita.
In particolare, a seconda che sia 1 < x < 0 ovvero x 0, il valore di f(x) risulta
maggiore, rispettivamente, minore, dellintegrale

/4
0
(4s/)
x
ds =

4

1
0
t
x
dt =
1
x + 1
,
da cui segue che lim
x1
f(x) = + e lim
x
f(x) = 0.
(b) Derivando lintegrando sotto il segno di integrale si ha un integrale convergente, per
confronto con lintegrale

/4
0
s
x
log sds. Deniamo quindi, per x > 1
g(x) :=

/4
0
(tan s)
x
log tan s ds
e proviamo che g `e la derivata di f. Dallo sviluppo al secondordine per la funzione
esponenziale in 0, con formula del resto di Lagrange, si ha per ogni h
|a
h
1 hlog a|
(hlog a)
2
2
max(1, a
h
).
Quindi, prendendo a = tan s si trova, per h 0

f(x + h) f(x) hg(x)

/4
0
(tan s)
x

(tan s)
h
1 hlog tan s

ds

h
2
2

/4
0
(tan s)
x
( log tan s)
2
(1 + (tan s)
h
)ds = O(h
2
).
2
(c) Per ogni x > 1 si trova, integrando con la sostituzione tan s = t
f(x) + f(x + 2) =

/4
0
(tan s)
x

1 + (tan s)
2

ds =

1
0
t
x
dt =
1
x + 1
.
Esercizio 3. Si determini il massimo a N per cui si abbia
lim
x0
tan(x)
3
e
x
2
bx
3
x
a
< ,
per almeno un b R.
Soluzione: Poiche tan(x) = x + o(x) per x 0, si ha lo sviluppo
tan(x)
3
e
x
2
= x
3
+ o(x
3
),
e la domanda equivale a chiedere quale sia il grado del successivo termine non nullo nello
sviluppo. Dagli sviluppi della funzione tangente e esponenziale si trova in eetti
tan(x)
3
e
x
2
= x
3
+
7
30
x
7
+ o(x
7
),
cos` la risposta alla domanda iniziale `e a = 7.
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