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L.

Seta

IIa settimana di novembre


Metodi Matematici per lEconomia

2016

Settimana 1
Limiti e continuit
1.1

I concetti chiave di questa settimana. . .

1.1.1

Le successioni.

Consideriamo una successione, ovvero una sequenza di numeri generata


da una legge del tipo an = f (n), e cerchiamo di capire cosa succede per
valori sempre pi grandi di n.
Esempio 1: an = n1 . I primi termini della successione sono


1 1 1 1 1
1, , , , , , . . . .
2 3 4 5 6


La successione decrescente, ovvero an > am se n < m. Inoltre i valori


sembrano avvicinarsi al valore 0 come aumenta lindice n. Si ha infatti
che lim an = 0, ovvero la successione converge al valore 0.
n

Esempio 2: an = n2 . I primi termini della successione sono


{1, 4, 9, 16, 25, . . .}.
Questa successione crescente, ovvero an < am se n < m. Inoltre
sembra che i termini della successione possano superare ogni numero
positivo, per quanto grande esso sia, basta aspettare un indice sufficientemente grande. Quando avviene questo si dice n
lim an = +, ovvero
la successione diverge positivamente.
Esempio 3: an = (1)n . I primi termini della successione sono
{1, 1, 1, 1, 1, 1, . . .}.
3

La successione non crescente e non decrescente, ma continua ad


oscillare tra questi due valori. Sembra che la successione non abbia un
numero a cui tende al crescere dellindice. Una successione di questo
tipo, ovvero che non converge e non diverge si dice non regolare.


Esempio 4: an = 12


n

. I primi termini della successione sono

1 1 1 1
1
, , , , ,... .
2 4 8 16 32


La successione non crescente e non decrescente, ma in ogni caso


i valori sembrano avvicinarsi al valore 0 come aumenta lindice n. Si
ha infatti anche in questo caso che lim an = 0, ovvero la successione
n
converge al valore 0.

an

Regolare

Convergente
limn an = l

Non Regolare

Divergente

Divergente Positivamente
limn an = +

1.1.2

Divergente Negativamente
limn an =

Il limite di una successione.

Definire cosa sintende con lim an = l, con l numero reale finito.


n

Definire cosa sintende con lim


an = +.
n
Definire cosa sintende con lim an = .
n

Successioni infinitesime e infinite


Si dice infinitesima una successione cha converge a 0. Ovvero {an } una
successione infinitesima se comunque preso  > 0 i suoi termini si mantengono
definitivamente nellintervallo [, +].
Attenzione 1.1. Si dice che una propriet verificata definitivamente da
una successione se gli elementi che non verificano quella propriet sono in
numero finito, ovvero se esiste un indice n tale che la propriet verificata
da tutti gli an con indice n > n .
Si dice infinita una successione che diverge positivamente o negativamente. Ovvero, una successione infinita se comunque scelto un numero
reale M > 0 si ha che i suoi termini sono definitivamente pi grandi di M (o
minori di M ).

1.1.3

Algebra dei limiti e forme indeterminate

Riassumiamo di seguito i risultati di diversi teoremi che permettono di definire una sorta di algebra dei limiti. In grigio le cosiddette forme indeterminate. In questi casi il risultato del limite pu essere qualsiasi, e va
calcolato con opportune tecniche di confronto.
Somma di successioni
Quanto vale il limite di una successione {cn } che data dalla somma di due
successioni, {an } e {bn }? Ovvero
lim
cn = lim
(an + bn ) =?
n
n

an

+
+
+
FI: +

+
m

bn
l
+
m+l

FI: +

Prodotto di successioni
Quanto vale il limite di una successione {cn } che data dal prodotto di due
successioni, {an } e {bn }? Ovvero
lim cn = lim (an bn ) =?
n

+
m>0
an
0
m<0

+
+
+
FI: 0 +

bn
0
FI: + 0
0
0
0
FI: 0

l>0
+
ml
0
ml

l<0

ml
0
ml
+

FI: 0
+
+

Rapporto di successioni
Quanto vale il limite di una successione {cn } che data dal rapporto di due
successioni, {an } e {bn }? Ovvero


lim
cn = lim
n
n

+
m>0
an
0
m<0

+
FI: +
+
0
0
0
FI:
+

an
bn

l>0
+
m
l

0
m
l

=?

bn
0

FI: 00

l<0

m
l

0
m
l

FI: +

0
0
0
FI:

Le tabelle vanno lette considerando che nella colonna a sinistra ci sono i


possibili valori del limite della successione{an } e nella riga superiore i possibili valori dei limiti della successione {bn }. Allincrocio tra questi due si
trova il limite della successione {cn }, somma, prodotto, o rapporto delle due
successioni.
Successioni limitate
Successione inferiormente e superiormente limitata.
Estremo superiore e estremo inferiore.
6

Successione limitata.
Convergente = Limitata.
Divergente = Non limitata.
Successioni monotne
Successione crescente e decrescente, strettamente crescente e strettamente decrescente.
Successioni monotne.
Successioni definitivamente monotne.
Relazione tra monotonia ed esistenza del limite (finito o infinito).

1.1.4

Confronto tra successioni infinite

La scala degli infiniti:

ordine crescente

nn
n!
an
nk (k > 0)
log (n)

1.1.5

Alcuni limiti utili


k

lim n =
n

+,

1,
0,

+,

1,

lim
an =
n
0,

non esiste,
7

se k > 0;
se k = 0;
se k < 0.

se
se
se
se

a > 1;
a = 1;
|a| < 1;
a 1.

lim

a = 1.

lim

n = 1.

lim

n! = +.

Alcuni confronti alla luce della scala degli infiniti!

se k > 0,
log n 0,
lim
=
k
n
+, se k 0.
n
lim
n

1.1.6

en
= +.
nk

lim
n

en
= 0.
n!

lim
n

n!
= 0.
nn

Il numero e

Legge della capitalizzazione composta. i tasso dinteresse annuale;


C0 capitale iniziale; Ct capitale al tempo t. Dopo un anno il capitale
totale pari al capitale iniziale C0 pi linteresse maturato su questo
capitale i C0 , ovvero
C1 = C0 + iC0 = (1 + i) C0 .
Se dividiamo lanno in n periodi di uguale ampiezza, e la capitalizzazione, ovvero il calcolo degli interessi, viene eseguita alla fine di ogni
periodo, in un anno linteresse viene calcolato n-volte. Dopo il primo
periodo, pari a t1 = 1/n, si ha un capitale di:
i
C0 .
Ct1 = 1 +
n


Dopo il secondo periodo, pari a t2 = 2/n il capitale :


i
Ct2 = 1 +
n


2

C0 .

E dopo m periodi, ponendo tm = m/n si ha:




Ctm = C0 1 +

i
n

m



= C0

1+

i
n

n m/n



= C0

1+

i
n

n tm

Capitalizzazione continua. Se adesso si fa tendere n +, ovvero se si suppone che la capitalizzazione avviene istantaneamente,
considerando che:


i n
lim
1+
= ei ,
n
n
si ottiene la legge di capitalizzazione continua
C(t) = C0 eit .
8

1.1.7

Dalle successione alle funzioni

.
Cosa sintende con la scrittura:
lim f (x) = l.

xx0

x0 punto daccumulazione per il dominio di f : Df ;


Ir (x0 ), intorno di centro x0 e raggio r.
Limite destro, limite sinistro e continuit di una funzione in un
punto x0 Df :
lim f (x) = lim f (x) = f (x0 ).

xx0+

xx0

Discontinuit eliminabile: lim f (x) = lim f (x) 6= f (x0 ).


xx0+

xx0

Discontinuit del prima specie: x = 0 per la funzione segno: lim f (x) 6=


xx0+

lim f (x)

xx0

Discontinuit di seconda specie: Non esiste finito uno dei due limiti.

1.2
1.2.1

Cosa ci aspetta la IIIa settimana


Definire i 4 limiti per le funzioni
lim f (x) = T.

xP

P finito e T finito.
P finito e T infinito.
P infinito e T finito.
P infinito e T infinito.
9

1.2.2

Imparare a calcolare il limite in x0 di una funzione

Algebra dei limiti.


Limiti notevoli.
Limite destro e limite sinistro.
Limiti per eccesso e limiti per difetto.
Limiti e asintoti.

1.2.3

Lavorare con le funzioni continue

Continuit locale e globale.


Permanenza del segno, propriet dei valori intermedi ed esistenza dello
zero.
Funzioni continue su un intervallo: massimi e minimi locali ed assoluti.
Il rapporto incrementale e la tangente al grafico della funzione.
Derivabilit e continuit.

1.3

Suggerimenti e consigli

Provate a verificare il limite di alcune successioni semplici utilizzando


la definizione, ad esempio provate a vedere se vero che comunque si
sceglie  > 0 si riesce a trovare un indice n , che sar funzione di , per
cui n1 < , per ogni n > n .
Costruitevi un piccolo catalogo di successioni semplici di cui conoscete
bene il comportamento.
Provate a trovare degli esempi che illustrino questi casi: una successione monotna crescente che sia limitata; una successione strettamente decrescente e non limitata; una successione convergente ma non
monotna; una successione non regolare.
Verificate con degli esempi che convergente =
6
monotna.
Mostrate degli esempi di successioni che illustrino il teorema:
monotona = regolare.
10

Mostrate degli esempi di successioni che illustrino il teorema:


monotona e limitata = convergente.
Provate a disegnare il grafico (n, f (n)), anche con laiuto di Excel, delle
seguenti successioni:
an =

1
;
n

an =

n1
;
n

an =

(1)n
;
n

an = (1)n ;

an = n2 ;

an = n!.

Alcuni link utili per approfondire la teoria delle successioni:


link 1. Universit di Milano;
link 2. Universit di Bari.
Verificate gli appunti presi a lezioni.
Esercitatevi, esercitatevi, esercitatevi. . .

1.4

Esercizi per verificare cosa hai imparato

Esercizio 1. Dire se le seguenti successioni sono superiormente e/o


inferiormente limitate:
1
;
n

 

a)

b)

1
(1) 2 ;
n
n

c) {2n }

Esercizio 2. Dimostrare che la seguente successione definita per ricorrenza limitata:

a1 = 1.
an+1 = 2 + an ,
Esercizio 3. Per ognuna delle successioni:
an = (3)n ;

an = n2 10;

1
an = ;
n

an =

2n2
.
n2 + 2

stabilire se verifica le seguenti propriet:


P1: {an } definitivamente a termini non positivi;
P2: {an } definitivamente a termini positivi;
P3: {an } definitivamente monotna;
P4: {an } limitata.
Esercizio 4. Calcolare i limiti delle seguenti successioni:
an = log

n+1
; an = e1/n ; an = n 2n + 2; an = n + 2 n 1.
n
11

Esercizio 5. Usando la scala degli infiniti calcolare i seguenti limiti:


lim
n

log n2
n2
3n
n3 + 3n
nn + 2
;
lim
;
lim
.
;
lim
;
lim
n
n log nn
n
n10 n n! + n
n
n!

Esercizio 6. Calcolare i seguenti limiti


3
lim 1
n
n


3n

2
lim log 1 +
n
n


n

1
lim 1 + 2
n
n


n2 /2

Esercizio 7. Calcolare i limiti delle successioni di termini generali:

n2 + n 2n2 + 1
23n
3

;
a
=
an =
n

n;
a
=
.
n
n
32n
n3 2n2 + 2

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