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sabato 17 marzo 2012 ore 17 Ridotto del Teatro

FERRARA PER I 150 ANNI


concerto realizzato con il contributo di
Accademia Corale Veneziani
Conservatorio Frescobaldi
Coro Polifonico Santo Spirito

GIOVANNI BATTISTA BERGAMINI


(Comacchio 1858 Ferrara 1922)

Messa solenne
per tre parti a solo, coro e pianoforte

PRELUDIO (pianoforte solo)


KYRIE (soli e coro)
GLORIA
Gloria in excelsis (coro) - Laudamus te (basso)
Gratias agimus (tenore) - Qui tollit (soli e coro)
CREDO
Credo in unum Deum (baritono, basso e coro) Et incarnatus (soli)
Et resurrexit (coro) Et in Spiritum Sanctum (soli e coro)
SANCTUS
Sanctus (Corale) Benedictus (baritono)
Osanna (ripresa del coro)
AGNUS DEI
Preludio e pezzo dassieme (soli e coro)

Li Jizhen tenore
Oh Se-Won baritono
Cesare Lana basso
elementi dellAccademia Corale Vittore Veneziani Citt di Ferrara direttore
Giordano Tunioli
elementi del Coro Polifonico Santo Spirito
direttore Francesco Pinamonti
Debora Villani pianoforte

direttore Sergio Balestracci


Ferrara per i 150 anni chiude in bellezza al Ridotto del Teatro. Sabato 17
marzo le sezioni maschili della Corale Veneziani e del Coro Santo Spirito si
riuniscono sotto la prestigiosa direzione di Sergio Balestracci per la prima
esecuzione moderna della Messa solenne di Giovanni Battista Bergamini,
compositore cittadino nato a Comacchio nel 1858 e morto a Ferrara
novantanni fa nel 1922. Parteciperanno le voci soliste di Li Jizhen tenore e
Oh Se-Won baritono - provenienti entrambi dalle classi di canto del
Conservatorio Frescobaldi del basso Cesare Lana con la collaborazione
pianistica di Debora Villani.
Una composizione donata allArchivio del Teatro Comunale dalla nipote
Luisa Bergamini Govoni, assieme ai fratelli, unitamente a quella di Ugo e
Parisina. Lopera lirica venne scritta da Bergamini nel 1878 su libretto di Carlo
dOrmeville (compositore e impresario romano, direttore di palcoscenico alla
Scala) che al Teatro Comunale di Ferrara and in scena dall8 al 10 giugno; la
Messa solenne venne composta con ogni probabilit prima di quellanno.
Una figura interessante e forse poco nota quella di Giovanni Battista
Bergamini. Ricco possidente, era nato a Comacchio il 28 giugno 1858. La sua
passione per la musica si era consolidata negli studi compiuti sotto la guida di
Lauro Rossi, operista di formazione napoletana che dal 1850 aveva diretto il
Conservatorio di Milano, insegnandovi composizione. Il collegamento con
lambiente musicale milanese rimase vivo, soprattutto grazie alla
collaborazione con il mensile La musica popolare, edito da Sonzogno.
Unitamente a Il teatro illustrato e in contrapposizione alla Gazzetta
Musicale di Milano edita da Casa Ricordi, la rivista era protagonista della vita
teatrale italiana, dettandone gli indirizzi e influenzandone gli esiti.
E forse fu proprio quella di critico teatrale lattivit pi sentita e praticata da
Giovanni Battista Bergamini, che oltre a Ugo e Parisina e alla Messe solenne
donate allArchivio del Teatro Comunale, pare avere scritto solamente un
Requiem eseguito al Comunale nel 1878 e nel 1881 e qualche composizione
cameristica minore.
Una rapida scorsa ai tre spartiti, d comunque ragione di un raffinato e solido
artigianato compositivo, formato nello stile degli operisti coevi. Giovanni
Battista Bergamini mor a Ferrara il 24 maggio 1922. Nel 1927 e nel 1930 due
citazioni postume sul Corriere Padano riportavano alla memoria dei lettori
il ricordo delle rappresentazioni al Comunale di Ferrara di Ugo e Parisina e del
Requiem come autentici eventi cittadini.