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2 lezione: Come strutturare il piano di studio parte 1

Nel precedente articolo di questa rubrica stata sottolineata limportanza di organizzare un percorso
didattico organico per superare il test di ammissione attraverso una serie di considerazioni e di domande. In
particolare si affermato che Effettuare i quiz molto importante ma la preparazione ad una prova a test
va organizzata considerando anche altri aspetti: lorganizzazione dei tempi, gli elementi teorici, la
comprensione dei modelli di quesito, le tecniche risolutive dei test, la possibilit di effettuare i concorsi
anche alle Universit private come la Cattolica, i fattori emotivi relativi alla gestione della prova
concorsuale.

In questo articolo si focalizza lattenzione sul primo aspetto in ordine cronologico, cio quello relativo
allorganizzazione dello studio. A causa dellanticipazione della prova di Medicina all8 Aprile 2014
necessario calibrare analiticamente il percorso di studio. Per sviluppare o riorganizzare il piano di lavoro in
vista della nuova data desame opportuno effettuare una verifica dei prerequisiti, cio del livello di
preparazione attuale.

Lanalisi dei prerequisiti richiede quindi la valutazione delle competenze in ingresso in relazione a ci che
richiesto nella prova a test. Tale analisi valutativa pu essere fatta dopo aver effettuato alcune simulazioni di
test reperibili nei principali libri di concorsi a quiz o nelle piattaforme di e-learning. Dopo aver calcolato, in
percentuale, il numero medio di risposte esatte si passa allanalisi degli errori analizzando e comprendendo:
1. Il numero di domande che sono state sbagliate per distrazione.
2. La quantit di risposte non date perch sfuggiva al momento la risposta corretta.
3. La quantit di domande che sono state sbagliate per confusione tra gli argomenti.
4. Il numero di quesiti che potevano essere risolti in maniera corretta applicando qualche tecnica o
qualche ragionamento particolare.
5. Il numero di domande catalogate come ignote, di cui non si ricordava assolutamente largomento
o veniva richiesta una particolarit troppo difficile da ricordare.
Si veda un esempio di domanda relativo ai sinonimi per spiegare i cinque punti precedentemente indicati.
Esempio: Trovare il sinonimo di inabile
A. Capace
B. Inadatto * (corretta)
C. Respinto
D. Brutto
E. Maleducato

Si analizzino i cinque tipi di errori:


1. Distrazione: si conosce la risposta corretta, ma per una distrazione momentanea si indica unaltra
alternativa come chiave.
2. Confusione: nella fretta di rispondere si associa, ad esempio, la parola inabile a rifiutato
considerandoli erroneamente sinonimi e scegliendo, di conseguenza, lalternativa C) che
sbagliata.
3. Sfuggiva la risposta: si conosce la risposta corretta, ma al momento si ha il cosiddetto vuoto
mentale, non si ricorda il sinonimo.
4. Non applicazione delle tecniche di test: non si ricorda il sinonimo ma si pu notare che in un
privativo e significa non. Quindi si cerca un sinonimo di non abile, e non adatto sembra la
risposta plausibile. Se non si riesce ad individuare la risposta esatta applicando ragionamenti
analoghi a questi si commette un errore di mancata applicazione delle tecniche risolutive dei
quesiti. Si approfondisca largomento sui nostri libri.
5. Quesito Ignoto: non si conosce il sinonimo, quindi si dovr studiare largomento o nel caso specifico
apprendere il termine.

Quindi per analizzare il valore di partenza si pu svolgere il test ufficiale ad esempio dellanno scorso
Si suddivider il punteggio in relazione alle singole discipline e si valuter la prova considerando tre fattori:
1) Il punteggio realmente conseguito. Ad esempio si ipotizzi che il concorrente abbia ottenuto un
punteggio pari a 34,00.
2) Il punteggio conseguito considerando come domande corrette quelle in cui sono stati effettuati
errori per distrazione, confusione e sfuggiva. Riprendendo lesempio precedente rianalizzando
il test il nuovo punteggio potrebbe raggiungere ora i 40,00 punti
3) Il punteggio che si sarebbe potuto conseguire conoscendo gli argomenti o sapendo applicare le
tecniche. In questo caso ovviamente si ha solo una stima di punteggio. Ad esempio se il concorrente
ha sbagliato un quesito sulla mitosi pu osservare, sfogliando il libro, che la mitosi un argomento
ampiamente trattato nei testi, quindi al seguito di un percorso di studi ipotizza che conoscer la
risposta esatta a questo quesito. Al contrario una domanda di cui non si riesce a comprendere il
testo o su argomenti che si ritiene complessi si considera come non raggiungibile, cio si ipotizza
che anche al seguito dello studio non si sapr rispondere a questa domanda. Con riferimento
allesempio di punteggio precedente si stima, ad esempio, un valore massimo pari a 55,00 punti.

Questo il punteggio teorico raggiungibile in questa ipotetica prova desame al termine del percorso di
preparazione. Lessere in grado di conseguire 55,00 punti dipender da una serie di fattori, oltre che dalla
pianificazione e dalla modalit di lavoro, come ad esempio la corretta applicazione delle tecniche di test, la
gestione dei tempi delle simulazioni e i fattori emotivi connessi al giorno della prova desame. Tali argomenti
saranno oggetto di successivi articoli.

Prof. Marco Bonora