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GIOVEDÌ 10 GENNAIO 2019 URBINO E PROVINCIA 15 ••

SCUOLE LA PROVINCIA SPINGE, LA GIUNTA REGIONALE AL MOMENTO È CONTRARIA A CREARE CONCORRENZA

«Itis per la biologia? Si faccia a Urbino»


L’Ateneo insorge contro il progetto pesarese di creare un nuovo indirizzo sulla costa
– URBINO – mente, in un solo colpo si fa con- proporre un Itis lontano da Urbi-
correnza non solo all’attività for- no per queste materie?». Stocchi,
URBINO eccelle nelle biotecnolo- mativa dell’Itis “Enrico Mattei” di notoriamente prudente, di fronte a
gie. Questo non è un primato na- Urbino – fondato dal presidente una notizia come questa, non la
zionale, ma europeo. Lo dimostra- dell’Eni – ma anche (in qualche manda a dire: «Queste sono situa-
no statistiche internazionali, rico- modo) all’Ateneo. zioni che non dovrebbero accade-
noscimenti, scoperte, brevetti, re. Servirebbe fare squadra e strate- LA SEDE
start-up... Lo studio della biologia APPRESA la notizia, letteralmen- gia. Qualcuno lavora senza cono- L’Itis di
affonda le sue radici nella storia te trasecolano il magnifico rettore scere i problemi, senza fare analisi, Urbino,
dell’Ateneo, nel lavoro dei suoi aprendo la strada a grandi illusioni voluto e
scienziati. Chi non lo sa? Probabil- alle spalle degli studenti. Mi preoc- sostenuto
mente la Provincia di Pesaro e Ur- VILBERTO STOCCHI cupa quel che accade perché di da Enrico
bino che nel tentativo di far istitui- «Questa idea non ha senso fronte a scelte che dovrebbero esse-
re un Itis a Pesaro – in concorren- Mattei,
re solide, si fanno proposte che
za con quello di Urbino – a fronte E’ un progetto che porterà non sono né frutto di analisi né fi- fondatore
del diniego della Regione, ha rin- solo illusioni tra gli studenti» nalizzate a degli sbocchi, né forma- dell’Eni
novato l’istanza di poterlo istituire tivi né occupazionali. Questo vuol
al Cal (consiglio autonomie locali). dire non ascoltare il territorio, non IL PROFESSOR Mauro Magna- samente si prendono strade anche
E il Cal che fa? Dà ragione alla Pro- Vilberto Stocchi e il prorettore fare analisi attente». Stocchi va pu- ni è dello stesso avviso: «Non è pericolose. La Regione apra un ta-
vincia (è successo martedì) e ieri la Mauro Magnani, entrambi scien- re oltre: «Mi pare di capire che que- volo di confronto con noi e ascolti
ziati di fama internazionale. pensabile fare questi progetti for-
Commissione bilancio della Regio- sta cosa possa entrare in competi- le ragioni di chi si occupa di biolo-
ne Marche ha stabilito che in effet- mativi ignorando l’Ateneo di Urbi-
zione con il progetto del Centro di gia, ambiente e sanità al nostro li-
ti la Regione potrebbe dare il via li- «L’ITIS di Urbino – dice il rettore Biologia Marina a Fano. Ne parle- no. Per fare un Itis non bastano dei vello». E il sindaco Gambini? La
bero a un Itis a Pesaro, dedicato al- – è un fiore all’occhiello, ha già chi- rò subito col presidente Ceriscioli docenti, la formazione su certi set- sua “resa dei conti” con la Provin-
lo studio della biologia (nel settore mica che si sposa con biologia e perché non si commetta questo er- tori è delicata, complessa, ci voglio- cia è dietro l’angolo.
ambientale e sanitario). Pratica- l’ambito sanitario. Che senso ha rore». no esperienze di laboratorio. Diver- Giovanni Lani

IL BAROMETRO DEL SERPIERI


Note a cura di Marco Rocchi,
Piero Paolucci, Silvio Cecchini
e Cesarino Balsamini
Sarà anche un bel freddo,
Osservatorio Meteorologico
«Serpieri», Università di Urbino,
ma con gradi oltre la media
Dipartimento Scienze Biomolecolari
Precipitazioni in lieve calo secondo le statistiche
LA BEFANA le feste se le è portate via e la Il vento dai quadranti meridionali dei gior- quella degli ultimi trent’anni, mentre le mo goduto di luce splendida per aria asciut-
routine del lavoro e dello studio è ricomin- ni immediatamente successivi ha rapida- precipitazioni sono state sottomedia: 59,9 ta e pulita, di albe e tramonti da sogno. Per
ciata, purtroppo di lunedì. Il nostro compi- mente fatto superare le difficoltà di traffico sono stati i mm, molti dei quali dovuti alla aggiunta, se ci si focalizza sulla sola città di
to di oggi è quello di commentare la stagio- del lunedì nevoso. Il bianco in città e sui neve, con un deficit di 27,2 mm. Se andia- Urbino, le giornate di nebbia – che non so-
ne invernale, in particolare il suo primo me- campi è durato pochi giorni; dal sopra me- mo a comparare la stagione sul nostro terri- no mancate in corrispondenza di alta pres-
se, dicembre. L’inverno ha bussato, due dia della prima parte del mese si è passati torio con quella che si è sviluppata in Italia, sione atmosferica – sono state viste da Urbi-
volte, con i colpi delle irruzioni di aria fred- rapidamente all’inverno rigido della tradi- vediamo che rispetto alla siccità del Nord o no e dalle sommità collinari circostanti co-
me spettacolare avanzata di un mare «gasso-
da da nord-est sul versante adriatico, ac- zione, con temperatura media in seconda alle importanti nevicate che hanno interes- so» lungo le valli del Foglia e del Metauro,
compagnate da sbalzi termici a grande decade di 2,12°C, molto bassa (-2,85°C ri- sato tutto il versante adriatico del centro- con superficie illuminata a bianco candido
escursione. Il primo episodio è giunto do- spetto al periodo), e con giorni di ghiaccio, sud, qui ci si può considerare abbastanza da un sole splendente.
po una prima decade di dicembre decisa- ossia con temperature mai sopra zero nelle fortunati.
mente calda, con temperatura media di 24 ore, nelle valli. Il secondo colpo è giunto CITANDO i registri di Padre Serpieri «la
7,73°C, ossia con +1,71° sopra media. ad inizio gennaio, con precipitazione nevo- DAL NOSTRO personale punto di vista nebbia avanza la nella valle delle nebbie
sa coreografica ma con temperature, in par- riteniamo che questo sia stato un inverno eterne»; in certe giornate urbinati si do-
LA PERTURBAZIONE ha portato una ticolare le minime, piuttosto basse, soprat- finora splendido, con una sola piccola man- vrebbe segnalare ai turisti che certe coreo-
forte nevicata dall’Appennino al mare, con tutto nelle valli per effetto dell’inversione canza: la nevicata natalizia. Non sono man- grafie che attorniano la città e i suoi palazzi
accumulo massimo di 22 cm in Urbino il termica. Complessivamente la temperatura cate invece giornate con clima gradevolissi- rinascimentali valgono anche un non sem-
giorno 17 dovuto ai 38 cm di neve caduta. media di dicembre è stata quasi identica a mo, anche in quelle fredde, quando abbia- pre agevole viaggio.
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In arrivo la neve sui nostri monti. Si preparano gli impianti sciistici


SE LE PREVISIONI saranno massimo del periodo. settimana: sabato domenica e in questo fine settimana non
confermate dalle precipitazioni, lunedì. Sarà aperto per riusciamo ad aprire causa i lavori
oggi tornerà la neve sul nostro MONTE NERONE. Dopo la ne- l’occasione anche lo chalet in corso sulla nuova cabinovia,
Appennino. Chiaramente i primi vicata abbondante di metà Corsini». speriamo di riuscirci verso il 19 -
a gioire saranno i gestori degli dicembre che aveva consentito 20 di gennaio, arrivano,
impianti sciistici e tutto l’indotto l’apertura degli impianti e MONTE CARPEGNA. Stessa si- tantissime telefonate di richiesta,
l’affluenza di circa 600 sciatori, le tuazione e anche qui si spera ma la situazione al momento è
che ruota attorno a questo sport questa, speriamo di poter
invernale, dai ristoranti agli condizioni meteo non hanno più nelle precipitazioni anche se per recuperare presto».
alberghi e le scuole di sci. Ma la favorito lo sci da neve. Ieri solo il momento si è poco ottimisti.
neve è necessaria, come qualche cumulo a macchia di «Le previsioni prevedono la CONSIDERANDO anche l’an-
ricordano gli agricoltori, anche leopardo resisteva qua e là in caduta di neve – dice il maestro damento degli anni passati, con
per la crescita del grano e di altri cima alla vetta. «Speriamo che di sci Giorgio Parlanti – a mio la neve potrebbe arrivare copiosa la stagione invernale che si è
prodotti della terra. Non per arrivino almeno 30-40 centimetri parere però bisognerà aspettare verso il 20 di questo mese». protratta anche nel mese di
niente c’è il detto: «Sotto le neve di neve – osserva il gestore della ancora una decina di giorni febbraio e oltre, la possibilità di
il pane». Tra l’altro anche le sciovia Francesco Martinelli – perché non c’è il sistema MONTE CATRIA. «A prescin- divertirsi con gli sci non
sorgenti e i torrenti in questo per permettere l’apertura della nuvoloso che potrebbe garantirci dere dalle precipitazioni – dice dovrebbe mancare.
periodo non sono proprio al sciovie in questo prossimo fine neve in abbondanza. Secondo me Savio Tamburini della sciovie – Amedeo Pisciolini
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